Nell’immaginario comune è il genere femminile a passare per rossori, imbarazzi di vario tipo o incapacità di fare discorsi coerenti messe di fronte all’uomo dei sogni, vedi Bridget Jones. Per fortuna dall’altra parte le cose non vanno meglio. Sono gli uomini ad andare completamente in tilt al pensiero di essere osservati da una donna, o anche solo aspettando di incontrarla.

Secondo una ricerca svolta in Olanda, gli uomini perdono la testa di fronte a una donna, anzi di fronte a un computer all’altro capo del quale credono ci sia una donna. O anche solo di fronte a un computer attraverso il quale in seguito dovranno parlare a una donna.

Sono questi gli esperimenti svolti su 71 studenti universitari etero. Nella prima parte gli uomini hanno misurato le proprie capacità cognitive, poi sono stati messi di fronte a una webcam collegata, così era stato loro detto, a una donna, senza vederla e senza che lei rispondesse. Dopodiché hanno ripetuto il test. Risultato: al secondo giro se la sono cavata molto peggio.

Nella seconda parte non si è nemmeno svolta la presunta interazione, tra un test e l’altro agli uomini è stato semplicemente detto che poi avrebbero parlato con una donna. Il tracollo cognitivo è stato lo stesso. La stessa sequenza è stata testata sulle donne, e non c’è stata alcuna variazione nelle abilità cognitive.

Com’è possibile che gli uomini perdano la testa al solo pensiero di essere osservati da una donna, o solo nell’attesa di poterle parlare? Secondo i ricercatori gli uomini sono più predisposti alla ricerca continua di una partner, e quindi più concentrati nel tentativo di fare colpo. Perciò mettono un’enorme quantità di energia e impegno per dare una buona immagine di sé, togliendo concentrazione a tutto il resto. La differenza tra maschi e femmine sia questione di testosterone o di multitasking?

Fonte: ScientificAmerica