Una brutta avventura quella capitata martedì 15 febbraio a Milano a un 60enne imprenditore edile bergamasco.

L’uomo è stato adescato in via Padova da due ragazze marocchine di 17 anni e hanno concordato insieme una prestazione sessuale per la somma di 150 euro a testa, da consumarsi in un hotel, dove però lo hanno derubato di ben 7.000 euro. Ma la spiacevolissima serata non si è conclusa qui per l’imprenditore, secondo quanto informa Il Corriere.

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Una trappola bella e buona, visto che la prospettiva di una bollente notte di sesso si è invece trasformata in una violenta rapina. Appena rimasto in intimo, una delle due ragazze lo ha colpito al naso con un posacenere e l’uomo, sanguinante, ha iniziato ad urlare ma le due marocchine hanno cercato di difendersi chiamandolo “maniaco”. La direzione dell’albergo si è accorta delle urla e ha immediatamente chiamato i carabinieri, che sono arrivati prontamente.

Le due ragazze sono state fermate per tentata rapina aggravata, mentre l’uomo è stato denunciato per induzione alla prostituzione minorile. Curioso il fatto che l’imprenditore abbia usato la stessa scusa del premier Silvio Berlusconi in relazione al caso Ruby, affermando come pensava che fossero maggiorenni. C’è da crederci?