Cameron Diaz ha detto due cose molto interessanti in un’intervista su Glamour:

  1. “Penso che tutte le donne prima o poi si siano sentite attratte sessualmente da un’altra donna. E’ naturale apprezzare la bellezza femminile”

  2. “La gente mi chiede se sono preoccupata del fatto che non riuscirò più a trovare parti interessanti. In realtà per un’attrice i ruoli migliori arrivano adesso. Le ingenue non sono intriganti, non lo sono mai state”.

Scusate la freddezza di questo elenco, ma mi sembrava il modo più efficace per sottolineare due concetti sicuramente da approfondire, che hanno suscitato immediatamente il mio interesse.

Per quanto riguarda il primo, la mia curiosità è la seguente: la pensiamo tutte così? E se non lo pensiamo, ci succede ugualmente a livello inconscio di essere attratte prima o poi da altre donne? Dobbiamo dunque prendere l’affermazione della Diaz come una verità assoluta?!?(Ma non era solo l’immaginario collettivo maschile a disegnarci così?!?)

Sicuramente sono molte più le donne che non la pensano così, o almeno che credono di non pensarla così. Ma un mix di particolari questioni potrebbe non dar torto a questa presunta verità assoluta: la grazia femminile, la mente femminile, la società che stranamente non condanna il contatto fisico più ravvicinato (anche solo amichevole) fra donne, potrebbero favorire attrazioni fatali tutte rosa.

Galleria di immagini: Cameron Diaz, red carpet story

Tuttavia io credo fortemente che esistano donne che, pur ammirando le qualità di altre donne, non ne rimangano così affascinate da sognare anche solo inconsciamente rapporti più intimi, se non coadiuvati dalla presenza di “membri” maschili (evvai con i ménage à trois!).

Per quanto riguarda la seconda affermazione della Diaz (si riferirà anche alla questione peli pubici?!?) si tratta sicuramente di un punto di vista molto interessante per chi fatica ad accettare il passare degli anni (spesso con risultati disastrosi!); ma che non suoni tipo “sposa bagnata, sposa fortunata”, perchè sarebbe soltanto una magra consolazione.

Ma in questo secondo caso credo di poter dare pienamente ragione alla star di Hollywood: sarà forse interesse personale (anche se mi trovo ancora lontana dagli “anta”), ma trovo che l’esperienza possa rendere una donna davvero molto più affascinante, intrigante, attraente e interessante di una ragazza più giovane, forse meno rugosa, più snella e più aitante, ma priva di quel savoir faire tipicamente femminile a mio parere irrinunciabile. Non trovate anche voi? (Ecco come essere linciate dalle diciottenni che mi circondano ogni giorno….)