Se vi siete finalmente decise a seguire i miei consigli per acquistare il vostro primo sex toy, vi sarete sicuramente addentrate nel favoloso mondo dei vibratori. Farfalle, conigli, luminescenze e incredibili sensazioni tattili avranno solleticato la vostra curiosità. Tuttavia forse non vi siete ancora imbattute in un nuovo vibratore dalle origini orientaleggianti, che promette sensazioni decisamente particolari: dotato infatti di una telecamera e di connessioni USB e wireless, l’aggeggio in questione, chiamato Gaga, potrebbe farci scoprire gli angoli più reconditi del nostro corpo (sempre ammesso che ne abbiamo la necessità): in pratica a ogni sessione di masturbazione solitaria o in compagnia, con Gaga ci si può al contempo fare un’ecografia transvaginale e vederne i risultati sul pc. Allettante, no?!?

I suoi ideatori sostengono che Gaga sia la creazione perfetta per i partner a distanza, in grado di controllare la situazione da remoto grazie alle proprietà tecnologiche dell’oggetto. Ora, credetemi, io capisco perfettamente le problematiche delle storie a distanza, avendone vissute parecchie, ma con tutta la buona volontà non riesco a capire come un’endoscopia vaginale a tutti gli effetti possa risultare eccitante. Certo, potrebbe essere un modo per soddisfare un particolare genere di curiosità, ma poi?!? Davvero sapere come è fatto l’interno del collo dell’utero potrebbe aiutare il nostro partner e soprattutto noi a liberare fantasie finalizzate all’orgasmo?!? (Mi pongo la stessa domanda sul sex toy scaturito dal morso a Chiellini….)

Galleria di immagini: Il morso di Suarez ispira sex toy

Sono molto dubbiosa. Soprattutto perchè so quanto la società ci abbia abituate ad avere un brutto rapporto con la nostra vagina, già con la sua parte esteriore, figuriamoci con quella interiore. Dite forse che potrebbe essere un modo interessante per instaurare una vera amicizia con Lei?!? Continuo ad avere dubbi, le visite dal ginecologo mi hanno sempre creato moti di repulsione, non credo che le ecografie fai-da-te possano aiutarmi. Tuttavia potrebbe essere interessante il gioco di ruolo più famoso e vecchio del mondo, quello del dottore, evoluto grazie alle nuove tecnologie verso l’endoscopia più profonda…Ai posteri l’ardua sentenza. Io in ogni caso me ne chiamo fuori!

photo credit: Nik Morris (van Leiden) via photopin cc