Tanti i nomi sulle passerelle in programma per il sesto giorno delle sfilate della Settimana della Moda di Milano, ma tra tutti ne emerge uno: è quello di Giorgio Armani.

Una donna molto maschile quella che Armani ha pensato per la prossima stagione, ma non per questo meno femminile. Tailleur grigi in Principe di Galles, pantaloni strutturati ma non aderenti, e sulle giacche non il fazzoletto da taschino, ma un fiore.

Colpisce la mancanza dei tacchi. La donna Armani indossa scarpe basse anche con gli abiti da sera. Vite alte con giacchini corti e top in seta e gonne che coprono il ginocchio.

Dsquared porta in passerella un gusto retrò, con cappottini molto sixties che fanno da contraltare a jeans aderentissimi all’altezza del polpaccio. Il tocco in più: il cappellino da baseball.

Torna anche Roberto Cavalli, che per la sua sfilata ha voluto una modella d’eccezione: la pantera nera della moda, Naomy Campbell. Non c’è paragone, le modelle di oggi hanno purtroppo perso quello stile e quel portamento che hanno reso famose, quasi come delle dive del cinema, le modelle che cavalcavano le passerelle negli anni ’90.

Stampa animalier per Cavalli, come i pantaloni pitone con stampa zebrata. Uno stilista che sa esaltare il lato sexy e carnale della donna, con volumi ampi e capi ricchi di dettagli.