Operatori, realizzatori e produttori di fiction hanno incrociato le braccia per un giorno contro il decreto Romani. È accaduto ieri, da parte di volti noti e meno noti della televisione e del cinema che, in accordo con il sindacato Slc – Cgil, hanno ritenuto giusto scioperare e manifestare davanti alle sedi Mediaset e SKY.

Tra gli scioperanti figurano i set di “Vallanzasca”, con la regia di Michele Placido, quello del nuovo film del “fratello d’arte” Silvio Muccino, e le celeberrime e amatissime fiction Rai e Mediaset “Tutti pazzi per amore” e “Distretto di polizia 10″.

Secondo i sindacati, infatti, il disegno di legge in via di approvazione indebolirebbe i fondi delle produzioni indipendenti, poiché fa venire meno l’obbligo di produzione e investimento in cinema e fiction europei da parte delle televisioni. E senza investimenti, per le fiction non sarà possibile proseguire.

Tra le richieste degli scioperanti ci sono la reintroduzione della norma che prevede l’attribuzione ai produttori indipendenti dei diritti residuali, la reintegrazione delle quote di programmazione di prodotto audiovisivo europeo indipendente nelle fasce di massimo ascolto del palinsesto televisivo, la reintroduzione delle quote di investimento riservate al cinema e al documentario italiano e l’apertura di un tavolo di confronto tra il Governo, le associazioni di autori e produttori e i sindacati.

Il decreto sarà discusso il 27 gennaio, ma prima si procederà a dei colloqui con le categorie interessate, che dovrebbero partire domani.