Finalmente si aspetta un bambino e si vogliono conoscere le settimane di gravidanza: come fare? Sapere da quanto tempo si è incinta permette anche di stabilire la presunta data del parto. Una data che resta appunto presunta perché i calcoli, pur essendo indicativi, conservano sempre quel limite di approssimazione che non li rende perfetti e perché la natura può spesso giocare d’anticipo o in ritardo. Insomma, calcolare le settimane di gravidanza può offrire un’indicazione sul periodo in cui dovrebbe nascere il bambino ma poi saranno la natura e il caso a fare il loro corso.

Calcolare le settimane di gravidanza: le cose da sapere

La prima regola da conoscere per calcolare le settimane di gravidanza è che quest’ultima non si prende in considerazione proprio dal momento del concepimento ma dal primo giorno delle ultime mestruazioni, ossia dieci o quindici giorni al massimo prima rispetto poi all’avventa fecondazione dell’ovulo. Se si utilizza questo criterio, infatti, si può beneficiare di maggiore precisione sia sul numero di settimane di gravidanza sia sulla presunta data del parto.

Altra regola importante da conoscere, riguarda la conta dei giorni. In base ai criteri impiegati in ambito ostetrico, infatti, per calcolare le settimane di gravidanza non ci si serve solo delle settimane appunto, ma anche dei giorni. Ad esempio si dirà: sono incinta di trenta settimane più tre giorni; sono incinta di sedici settimane più due giorni e così via.

Una volta che si sono stabilite le settimane di gravidanza, il parto dovrebbe avvenire, di conseguenza ed indicativamente, dopo quaranta settimane a partire dalla prima settimana di gestazione.

Calcolare le settimane di gravidanza: come fare

Per calcolare da quanto tempo si è in attesa di un bambino ci possono essere varie soluzioni. Ci si può affidare soprattutto ad un medico, che si occuperà di stabilire da quanto tempo è in atto la gravidanza. Ci si può affidare in prima battuta anche ad alcuni test di gravidanza elettronici, che oltre a fornire indicazioni in merito al fatto se si è incinta oppure no, in caso di risposta affermativa indicano anche il numero delle settimane di gestazione raggiunte fino a quel momento.

Il metodo più tradizionale, ma anche il più approssimativo, consiste appunto nel contare il numero di settimane di gravidanza partendo dal primo giorno delle ultime mestruazioni.