L’avvento della terza dimensione in ambito cinematografico (e in quello televisivo più di recente) ha permesso a registi e case di produzione di cimentarsi nella creazione di pellicole e contenuti del tutto votate alla spettacolarità, in grado di immergere lo spettatore all’interno degli eventi narrati. Il nuovo progetto di Fausto Brizzi, “Sex 3D“, come già ben comprensibile dal nome, non farà però utilizzo della stereoscopia per la rappresentazione di supereroi o scene adrenaliniche, bensì per raccontare il complesso rapporto tra persone di diverse generazioni e il sesso.

Lo ha confermato il regista stesso, con una dichiarazione rilasciata nelle ore scorse, nella quale vengono svelate le prime informazioni relative a un progetto che si prospetta come uno dei più bizzarri in cantiere per il panorama cinematografico italiano.

Sex 3D sarà un film meno corale rispetto agli ultimi che ho girato e conterrà tre o quattro storie, con il “piccante” al posto del “sentimento”, così da poter parlare mediante personaggi di età differente del rapporto che abbiamo oggi con il sesso.

Le riprese di “Sex 3D” prenderanno il via nel corso della prossima primavera, con un’uscita nelle sale prevista per i primi mesi del 2012. Entro i mesi a venire dovrebbero dunque emergere nuovi dettagli relativi al progetto e, soprattutto, al motivo che ha spinto Brizzi a scegliere la terza dimensione per portare sul grande schermo un tema così particolare.