Carrie Bradshow è, nell’immaginario collettivo, una donna adulta e sofisticata che dalla vita ha ottenuto fama e griffes, tra cui le leggendarie Manolo Blanhik, e cerca l’amore, che a un certo punto trova anche. Difficile immaginarla come un’adolescente problematica, ma forse lo sforzo non sarà necessario.

La CW ha deciso infatti di realizzare il prequel di “Sex and the city“, una nuova serie TV basata sui “Diari di Carrie Bradshow”, nati dalla penna della stessa Candace Bushnell, che aveva raccontato le storie e gli amori di Carrie a New York.

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Questi libri sono dei racconti in prima persona, in cui la protagonista racconta del suo ultimo anno di scuola e del primo viaggio a New York, della sua relazione con Sebastian Kydd e della rivalità con Donna LaDonna.

Al lavoro, tra gli altri, Josh Schwartz e Stephanie Savage. Si tratterà praticamente di una sorta di mix tra il telefilm “Sex and the city” e un teen drama, sulla scorta dei progetti sposati ultimamente da CW, come “90210” e “The vampire diaries“.

Michael Patrick King, produttore del serial originale, ha spiegato che forse un telefilm del genere gli sembra difficile da realizzare, forse perché la “sua” Carrie si evolve tra i 33 e i 43 anni, non ha una famiglia alle spalle, vive soltanto tra le strade di Manhattan. Certo, si tratta di un progetto che desta curiosità, ma è davvero complicato da immaginare una Carrie troppo giovane e senza esperienza.

Fonte: Hollywood Reporter.