Gli MMS con foto sexy diventano arte. L’idea è del pittore Salvatore Melillo, che ha deciso di esporre le sue tele ispirate alla pratica del Sexting, la moda molto in voga soprattutto tra gli adolescenti che amano scambiarsi autoscatti hot con il cellulare.

La mostra si tiene dal 5 ottobre nella galleria “Famiglia Margini” a Milano, che si sta confermando sempre più la città italiana maggiormente aperta agli eventi trasgressivi. Dopo il Mi-Sex, infatti, l’esposizione dedicata al Sexting è indubbiamente innovativa, e soprattutto in linea con le abitudini degli amanti contemporanei.

Melillo ha realizzato questa serie di dipinti in bianco e nero dopo aver visionato molto materiale reale, scatti erotici inviati da moltissime persone che hanno risposto a un appello lanciato sul Web e attraverso i social network.

La vera protagonista della mostra è infatti la comunicazione moderna, fatta di testo compresso e immagini dal contenuto esplicito, spesso erotico. Guardando le opere si intravedono parti del corpo femminile, indumenti intimi, pose osé, il tutto velato da una sorta di filtro opaco usato proprio per rendere meno provocatorie alcune immagini. Ecco cosa ha dichiarato a tal proposito l’artista napoletano:

La mia è e resta una ricerca sul nudo, e se il contenuto è senza dubbio erotico non c’è però nulla dell’esibizionismo della pornografia. Non a caso ho voluto utilizzare il filtro del bianco nero. Il sexting è un gioco ma anche un modo tra amanti per parlare di amore, non ci voglio vedere niente di perverso: viviamo in una società fortemente erotizzata che mostrare se stessi è un modo per chiedere attenzione all’altro, un modo per costruire a distanza una dimensione di sogno a due.

Ancora una nota curiosa: gli spettatori che visiteranno la mostra potranno lasciare nuovi scatti personali, che saranno poi usati per creare nuovi dipinti. Il display del cellulare diventa un’opera d’arte. Perché non provare?