Il Sexting, ovvero mandare SMS piccanti al proprio compagno, è un’attività eccitante, ma decisamente a rischio. Che faccia parte del corteggiamento o magari per riaccendere le fiamme della passione in una coppia di lunga data, il sesso può non essere l’unico traguardo cui si arriva con questa pratica.

Orde di star sono cadute nella trappola: pensavano che il proprio fondoschiena sarebbe rimasto tra sé e il partner, in un tentativo di mettere da parte la distanza nella coppia, non fosse per l’inevitabile hacker che ha fatto soldi sdoganando le foto in questione a tutto il mondo, si veda Scarlett Johansson, o Rihanna. Ma anche i comuni mortali corrono il rischio che i propri ex mettano su Facebook le foto ingenuamente, ma intenzionalmente, mandate dalle proprie compagne in un momento di azzardata passione o corteggiamento. Periciò urge stabilire delle regole prima di spedire le proprie grazie via SMS sul cellulare del proprio uomo.

Ad esempio è incauto fare sexting con l’uomo che si ha intenzione di lasciare. Suona ovvio? Mica tanto. Se con il partner in questione si vuole tentare di nuovo di far funzionare le cose, magari riportando il sesso al centro della storia, delle foto osé possono non essere una buona idea, specie se dopo il periodo di prova si finisce davvero per lasciarlo. Allo stesso modo, spedire nudità a qualcuno che si frequenta da meno di un anno non è saggio, come deve aver scoperto a sue spese Jesse James, che si era fatto coinvolgere in uno scambio di SMS hot con Michelle McGee, che a sua volta aveva venduto tutto a una rivista, a cui è seguito il divorzio da Sandra Bullock. Certo non è affatto detto che anche far parte di una coppia di lunga data salvi dalle ire funeste del proprio ex, in caso finisca male.

Consigli pratici: d’accordo con le nudità, ma perché includere anche il viso? Basta un dettaglio intimo, si accende la passione, e si evita il riconoscimento. Idem per i segni particolari del proprio corpo, ampiamente da evitare. Meglio lasciar perdere anche le foto a figura intera, o renderle sfocate. Quando è scoppiato lo scandalo di Blake Lively, è stato proprio questo, foto sgranate e viso non perfettamente in vista, a permetterle di scagionarsi, anche se nessuno le ha mai realmente creduto.

Il consiglio finale è accertarsi personalmente che il ricevente cancelli le foto, controllando con i propri occhi. Deve rimanere una faccenda da “Cogli l’attimo”, non trasformarsi in uno “scheletro nell’armadio”. Non se ne è preoccupato Tiger Woods, il golfista, che seminava messaggi hot tra le amanti, finché una delle quali non ha postato tutto su web. E con che risultati, divorzio costosissimo e completa perdita della reputazione.

Fonte: TheStir