Shadow – L’ombra” il nuovo film di Federico Zampaglione sarà finalmente nelle sale da venerdì 14 maggio, la pellicola esce a tre anni di distanza da “Nero bifamiliare”, film che rappresentava il suo esordio dietro la macchina da presa.

Il regista romano, da sempre grande appassionato di film di genere, ha ammesso in più di un occasione di essersi ispirato ai grandi maestri italiani del passato: come Argento, Bava, Deodato e Fuldi, altra fonte di ispirazione per “Shadow – L’ombra”, è stato l’ultimo film di Sean Peen “In to the Wild“.

“Shadow” racconta di un viaggio solitario in bicicletta lungo le Alpi italiane da parte del protagonista principale Jake Muxworthy, attore già visto in passato in alcune serie TV come “24” e “C.S.I.”, e dell’incontro con un folle e terrificante omicida interpretato dall’attore svizzero Niot Arquint.

Su consiglio dello stesso Dario Argento, il film è stato girato in inglese, per donare sin dal principio un respiro internazionale alla pellicola, limite che tocca da vicino quasi tutte le produzioni made in Italy.

Il film ha riscosso critiche positive in tutti i festival dove è stato presentato, la strada intrapresa dal regista romano potrebbe rivelare ulteriori sorprese a tutti gli appassionati di cinema e non solo di genere.