Il matrimonio? Solo un foglio di carta”: a pensarla così è Shakira, legata ormai da più di sette anni al calciatore Gerard Piqué, da cui ha avuto anche due figli.

Intervistata da Vanity Fair Italia, la cantante di Waka Waka ha rivelato che il matrimonio non aggiungerebbe niente all’impegno e alla forza della sua relazione con il campione spagnolo. “Avere due figli con lui mi fa già sentire sposata, per non parlare delle nostre vite e delle nostre carriere che sono devote l’una all’altra”, ha detto. “Non penso che un pezzo di carta sia necessario per rendere tutto questo un matrimonio”.

I due genitori di Milan e Sasha (4 e 2 anni) stanno insieme da quando si conobbero ai Mondiali del 2010, entrambi all’apice della carriera in quel momento. Dopo la nascita di Sasha, Shakira aveva considerato l’idea di ritirarsi dalla musica, ma il compagno si è fermamente opposto. “Lui mi ha detto forte e chiaro che non mi avrebbe mai permesso di ritirarmi”, ha svelato la popstar. “Aveva ragione. Avevo solo paura”.

La forza di Gerard Piqué ha portato Shakira ad avere la giusta ispirazione per il suo ultimo album, l’undicesimo della sua brillante carriera, dal titolo El Dorado. “Scrivere un album da zero mi sembrava un compito impossibile, come scalare l’Everest”, ha ammesso parlando della pressione e della paura che l’aveva colta tornando in studio di registrazione. Dopo il buon debutto con il singolo La Bicicleta insieme a Carlos Vives, però, tutto è stato più facile e spensierato. “Oggi sono una mamma e questo è il mio vero lavoro”, ha detto la cantante. “La musica è diventata un hobby, ed è per questo che la faccio in modo rilassato. Non pensavo che avrei mai detto una cosa simile. Lavoro da quando ho 14 anni”.

A preoccuparla è invece principalmente la crescita dei suoi figli. Sono una mamma tigre, ha dichiarato Shakira, “uso molto tempo ed energia per assicurarmi che i miei figli stiano sviluppando a pieno le loro capacità cognitive, creative e comportamentali”. Ha anche scherzato dicendo di avere desiderato di essere come i francesi, i più rilassati sulle questioni educative, almeno in base a uno studio letto. “Non sono così io sfortunatamente”, ha detto la popstar nata in Colombia. “Io vivo tutto con passione e, da quando fare la madre è il mio lavoro a tempo piano, ci metto molta energia. È bello, elettrizzante, ma estenuante allo stesso tempo”.

“È vero che i miei figli stanno crescendo con molte più risorse di quelle che avevo io da piccola, ma le difficoltà ci sono sempre. Avranno sempre difficoltà a trovare la loro strada. Una cosa che mi preme è che crescano imparando molte lingue perché è quello che permetterà loro di conoscere culture diverse e aprire la mente”.