Shampoo a secco, come realizzarlo in casa

Shampoo a secco
Spazzolare i capelli dopo lo shampoo aiuta a renderli più lucidi e luminosi.
Lo shampoo a secco è un ottimo rimedio per chi possiede capelli particolarmente grassi, oltre a essere adatto in tutte quelle situazioni nelle quali non è contemplata la presenza dell'acqua. Per esempio, durante una vacanza in un territorio sperduto dove le riserve idriche sono scarse, il caldo è pesante e il tempo a disposizione è poco, questo tipo di prodotto può davvero rivelarsi un toccasana per l'igiene della nostra capigliatura. Una soluzione temporanea d'emergenza, dunque, che potrebbe però essere una valida occasione per scatenare la vostra fantasia, creando da sole un prodotto naturale e completamente casalingo in soli pochi e semplici passi. Proprio per questo vi proponiamo qualche trucco, rapido ed efficace, per far risplendere i vostri capelli anche nelle condizioni più estreme. [nggallery id=7025 template=inside] La prima ricetta, semplice e rapida, contempla la presenza di 70 gr di amido di riso (o di frumento), 10 gr di talco e 10 gr di bolus alba, una sorta di argilla bianca reperibile in farmacia o in erboristeria. Versateli in una ciotola capiente, mescolate e passateli attraverso le maglie fini di un setaccio. Travasate poi il tutto in un barattolo spargitalco e versate due velature leggere sulla lunghezza dei vostri capelli. Massaggiate e lasciate agire per qualche minuto, quindi eliminate ogni residuo spazzolando energicamente la capigliatura. Per la seconda facilissima ricetta passate in un macina caffè due manciate di ceci secchi, fino a ottenere una polvere finissima. Aggiungete quindi qualche goccia di olio essenziale di lavanda, mescolate e distribuite sul cuoio capelluto oltre che sulla lunghezza dei capelli. Infine massaggiate con cura per qualche minuto e lasciate in posa, quindi spazzolate eliminando ogni residuo. Avete i secondi contati? Mescolate un cucchiaio di sale con mezzo bicchiere di amido, versate sui capelli e dopo soli cinque minuti di posa spazzolate via i residui. Come accade con i normali lavaggi, alla fine di ogni utilizzo dello shampoo a secco, è possibile pettinare e fare la messa in piega secondo le proprie abitudini e i propri gusti. Per chi non fosse in possesso di un nuovo barattolo spargitalco, niente paura. Infatti, oltre a poterne riutilizzare tranquillamente uno già presente in casa, è possibile crearne no con un vasetto di vetro o plastica pulito, al quale basterà praticare dei fori finissimi nel tappo. Gli oli essenziali, facilmente reperibili in qualsiasi erboristeria, giocano un ruolo fondamentale per risolvere alcune problematiche estremamente diffuse nella popolazione, indipendentemente dal sesso e dall'età. I più gettonati per problemi di forfora sono il timo, il rosmarino (utili anche per contrastare la caduta dei capelli) e il tea tree mentre, per lenire il prurito sul cuoio capelluto, è opportuno scegliere tra menta piperita, eucalipto e lavanda. Per fronteggiare l'eccesso di sebo, vengono in aiuto l'olio essenziale di limone e lemongrass; invece, per chi preferisce donare al composto un profumo più gradevole, è possibile scegliere tra gelsomino, ylang-ylang, sandalo, mughetto e narciso. L'efficacia sarà la stessa, ma l'essenza scelta donerà ai capelli un delicato e piacevole sentore di pulito. Lo shampoo a secco rimedierà solo temporaneamente allo stato di pulizia dei vostri capelli, assorbendo grasso e sporco dalla loro superficie. Bisogna però sempre ricordare che è indispensabile non abusarne e, alla prima occasione utile, lavare i capelli con acqua e prodotti naturali è sempre la migliore scelta per assicurare alla nostra chioma tutte le cure di cui ha bisogno.
Tag: capelli
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