L’uso dello shampoo colorante ha i suoi pro e i suoi contro. Sono tante le donne che ormai lo preferiscono alla classica tinta, e non parliamo solo di quelle abituate a farsi il colore a casa, ma anche di chi va dalla parrucchiera. I motivi che portano a questa scelta sono diversi, ma a volte chi la fa valuta solo i lati positivi non prendendo in considerazione gli svantaggi, che anche in questo caso ci sono. Abbiamo quindi deciso di fare il punto della situazione insieme.

  • Dura meno. La durata del colore di uno shampoo è inferiore a quello della tinta: basta, infatti, lavare i capelli alcune volte per vedere l’effetto sparire. Questo è visto positivamente soprattutto da chi ha deciso di cambiare colore (magari costretta dalla comparsa dei primi capelli bianchi), ma si deve abituare all’idea o vuole semplicemente capire quale tinta le stia meglio e quindi cerca prima di fare qualche prova. Al tempo stesso questa viene considerata una pecca per altre, che vedono nella tinta a lunga durata la scelta più pratica dato che non la si deve rifare a intervalli brevi.
  • Evitare la lacca. Se siete abituate a modellare i vostri capelli con la lacca, state attente perché il suo contenuto di alcol può rovinare l’effetto dello shampoo colorante. Lo stesso vale per altre lozioni, sempre contenenti alcol, che spesso si usano per fortificarli o evitarne la caduta.
  • Accorgimenti in piscina. Se amate andare in piscina, soprattutto in estate, cercate di prendere i dovuti accorgimenti. Il cloro contenuto nell’acqua, infatti, rischia di far sparire la colorazione dello shampoo in un battibaleno, quindi copritevi al meglio con una bella cuffia, senza far fuoriuscire nemmeno una ciocca.
  • Attenzione agli ingredienti. Il fatto che lo shampoo colorante sia più “leggero” nell’effetto, non significa che non possa contenere ingredienti chimici dannosi simili a quelli che compongono alcune tinte. Da qui una serie di controindicazioni, soprattutto per le donne in stato di gravidanza, alle quali consigliamo di optare (soprattutto nei primi mesi) per dei prodotti naturali. Lo stesso vale per chi ha delle allergie: prima leggere la composizione, sempre.