Nei negozi, nelle profumerie e nei supermercati esistono centinaia di prodotti per la cura dei capelli apparentemente validi: come scegliere allora lo shampoo migliore per noi?

Certo, una prova empirica potrebbe essere l’ideale per capire quale prodotto sia il migliore nel vostro caso, ma perché abbia effetto ci vuole un numero consistente di lavaggi, inoltre nel caso si rivelasse quello sbagliato i danni ai capelli potrebbero essere ingenti e complicati da recuperare.

Per fortuna esistono delle coordinate da conoscere che riguardano il tipo di capello e i suoi bisogni e possono restringere molto in campo.

Ecco, allora, la guida con tutto quello che c’è da sapere per cercare e trovare lo shampoo migliore per voi.

Shampoo migliore in base al tipo di capelli

  • Capelli sottili o fini. Se i capelli sono sottili o fini, si può puntare su uno shampoo volumizzante con formula rafforzante. Tra gli ingredienti naturali ottimi l’olio di lavanda e di citronella per stimolare ed equilibrare il cuoio capelluto e prevenire la perdita dei capelli; l’estratto di radice di ortica invece aiuta a migliorare la circolazione del cuoio capelluto e ridurre il diidrotestosterone (DHT), un ormone noto per causare la perdita dei capelli.
  • Capelli normali o medi. Se siete fortunati avrete a che fare con capelli normali e non dovrete far altro che preservarne l’equilibrio mantenendo i giusti livelli di idratazione per la gestibilità, la morbidezza e la lucentezza. Utilizzate uno shampoo che deterge delicatamente con ingredienti come proteine del grano, tè e vitamine A, C ed E.
  • Capelli ricci o mossi. L’idratazione è la chiave per ricci perfetti, perché doma l’effetto crespo, ammorbidisce la chioma, mantiene la forma e l’elasticità del riccio. Meglio evitare i prodotti con silicone, perché riveste il capello di un film che non permette agli agenti idratanti di penetrare, e cercare invece ingredienti nutrienti come glicerina, olio di oliva, burro di karité e olio di jojoba.
  • Capelli crespi. I capelli particolarmente crespi richiedono molte cure per mantenersi brillanti e forti. Cercate i prodotti dedicati con ingredienti idratanti come glicerina, pantenolo o burro di karité che manterranno i capelli idratati con una lucentezza naturale.
  • Capelli folti. I capelli folti non sono facili da gestire e da mantenere idratati dalla radice alle punte: preferite uno shampoo lisciante con olio di avocado, proteine della soia e olio di noce di macadamia che aiutano a sigillare le cuticole, idratano i capelli e controllano il volume indesiderato.

Shampoo migliore in base ai bisogni dei capelli

  • Capelli grassi. Un cuoio capelluto sano è alla base di capelli sani. Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, i capelli grassi sono causati da un cuoio capelluto secco, che per compensazione produce olio in più alle radici. Per trattare i capelli grassi, è bene scegliere uno shampoo delicato creato per bilanciare il cuoio capelluto, per esempio grazie all’olio di tea tree.
  • Capelli secchi o danneggiati. Questo tipo di capello ha bisogno di una dose supplementare di idratazione. Cercate formule sia nutrienti che idratanti, evitate di fare lo shampoo tutti i giorni e trovate un ricco balsamo per coccolare ulteriormente la chioma.
  • Capelli tinti. Se avete capelli colorati con la tinta utilizzate uno shampoo senza solfati, oppure un apposito prodotto per mantenere vivo il colore dei capelli.
  • Protezione dal cloro. Ci sono poi esigenze e bisogni particolari, come quelli per esempio di chi pratica nuoto e subisce su capelli e pelle l’azione aggressiva del cloro. Preferite uno shampoo protettivo e con ingredienti che riparano i danni come le vitamine C, B5 ed E.