Avreste mai pensato che una madrina di iniziative benefiche possa sfoderare il dente velenoso della gelosia? È proprio così, la bellissima e altrettanto particolarissima Sharon Stone attacca un’altrettanto famosa icona del cinema mondiale, il fenomeno Meryl Streep, in un’intervista al mensile britannico Tatler, e ci va giù pesante:

Lei lavora così tanto rispetto alle altre perché ha un viso come un letto sfatto: qualsiasi donna può riconoscersi in lei

Parole senza dubbio dettate da una componente di invidia non indifferente, a cui la Streep non ha neppure risposto. Ma questo non ha comunque evitato alla pessima affermazione della Stone di fare il giro del mondo nella rete, e ovunque si legge che la bellissima 51enne protagonista di Basic Instinct ha peccato di gelosia attaccando la 60enne collega che continua a collezionare Oscar e nomination.

Ma scendiamo nei particolari e confrontiamo le carriere delle due colleghe.

Meryl Streep a 60 anni ha collezionato ben due Oscar, in “Kramer contro Kramer”, e “La scelta di Sophie” e ricevuto ad oggi 15 nomination; ha ricevuto un Golden Globe, nonché un notevole successo di critica e di pubblico per il ruolo della perfida Miranda interpretato ne “Il diavolo veste prada”, tra l’altro sua 14esima nomination; la 15esima, la più recente, è arrivata da poco per la sua interpretazione ne “Il dubbio”, film per cui ottiene lo “Screen Actors Guild Award” come miglior attrice.

Passiamo ora alla Stone, una delle 25 donne più belle del mondo. Ha vinto il Golden Globe e ha ricevuto una nomination all’Oscar come migliore attrice per il film “Casino”. Ha avuto altre 3 nomination ai Golden Globe: nel ’93 per “Basic instinct”, nel ’99 per “Basta guardare il cielo” e nel 2000 per “La dea del successo”. La sua notorietà, arrivata alle stelle dopo il primo “Basic Instinct”, di cui tutti conoscono la scena dell’accavallamento di gambe, cala notevolmente subito dopo, per tornare in auge poi con appunto “Casinò”, del 1995. Recentemente invece i successi sembrano sempre più lontani, e arrivano le brutte notizie. “Basic Instinct 2” infatti è per lei un vero flop, al punto da costarle il riconoscimento come peggiore protagonista, il Razzie Award, nel 2006.

Se questo è il risultato del viso sfatto, magari Sharon dovresti provare a trascurarti anche tu.