Spesso, dopo il periodo estivo, i capelli risultano più chiari e naturali; esiste un metodo di decolorazione che permette di ottenere risultati simili all’effetto schiarente del sole. Tale tecnica prende il nome di shatush e arriva direttamente dai saloni di Parigi e New York.

Nato come procedimento piuttosto complesso, il rischio di imbattersi in parrucchieri non in grado di realizzarlo è purtroppo piuttosto consistente; per chi volesse sperimentare tale metodo, quindi, è meglio informarsi prima sui saloni che lo effettuano. Innanzitutto lo shatush può essere effettuato sia sui capelli di qualsiasi colore, biondi o castani che siano; stesso discorso vale ovviamente per quanto riguarda la loro struttura, liscia o riccia; viene poi effettuato nel seguente modo: inizialmente si cotonano i capelli poi, viene applicato il colore lungo tutta la lunghezza del capello; questo colore però viene messo in piccole quantità e di volta in volta di tonalità sempre più chiare rispetto alla base, per ottenere un effetto finale graduato e perfetto.

Grazie a questa tenica, il problema della ricrescita viene completamente annullato; niente da ridire quindi sul rapporto qualità prezzo, il quale si aggira attorno ai 60/100 euro a discrezione poi del parrucchiere. Molte sono le star che si sono affidate a questo metodo per chiome fluenti e dall’effetto nature. Una delle madrine è la modella Gisele Bundchen, anche se altre star hanno ceduto al fascino del colore naturale, come Drew Barrymore, Jennifer Aniston, Charlize Theron e Belen Rodriguez.

Promotrici della tecnica shatush sono anche le passerelle; le sfilate della stagione primavera/estate 2012, sono state portate avanti da modelle munite di chiome sinuose, raccolte, luminose e dal colore naturale come cenere, grano, miele e platino. Da tutto ciò si deduce che la {#moda} di quest’anno si volge tutta al naturale, non solo con i capelli ma anche con il make-up che non deve essere troppo complicato e costruito, ma bensì naturale e radioso.

È possibile effettuare lo shatush anche in casa? Certo, sebbene sia necessaria un’ottima manualità. Innanzitutto ci vuole molta precisione; poi, anche la scelta dei prodotti è fondamentale, meglio optare per quelli professionali. Si inizia suddividendo i capelli in ciocche per semplificare la cotonatura e la decolorazione; per la prima fase è consigliabile utilizzare un pettine con i denti stretti mentre in seguito si tirano su le ciocche e si inizia a cotonare facendo scorrere il pettine dall’alto verso l’alto.

Finita la cotonatura si applica il colore sulle punte, tale colore deve essere di tre toni più chiaro rispetto alla base, non di più. Si lascia in posa per 15 minuti (ma il tempo varia da capello a capello) e poi si sciacqua il tutto facendo largo uso di shampoo e balsamo per ammorbidire i capelli cotonati e renderli più pettinabili.

Fonte: DonnaModerna.com