La celebrità a volte può dare alla testa e, strano ma vero, c’è chi fa di tutto per evitarla. Lo sa bene Shia LaBeouf, il giovane protagonista della serie cinematografica dedicata ai Transformers che, in un’intervista recente, ha dichiarato di non invidiare affatto alcuni suoi illustri colleghi completamente sommersi dalla popolarità e dalle fan, riuscendo con difficoltà a ritagliarsi dei momenti di assoluto relax nel più totale anonimato.

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“La popolarità è come una droga. Non vorrei avere la fama mondiale di Robert Pattinson e Justin Bieber. Anche quando non raggiunge quei livelli, non è poi così difficile sentirsi almeno in parte onnipotenti”.

È evidente come il venticinquenne di Los Angeles sia andato a colpo sicuro, facendo i nomi di due dei beniamini più seguiti dal giovane pubblico di tutto il mondo, costantemente tenuti d’occhio dal numerosissimo seguito che più di una volta è riuscito a creare situazioni di tensione, alle volte rasentando dei veri e propri momenti di follia collettiva, durante le apparizioni pubbliche che si sono susseguite nel corso degli anni.

Preferirà anche una vita lontano dagli obiettivi dei paparazzi, ma di certo Shia non è un tipo che passa inosservato anche lontano dalla macchina da presa. Infatti, oltre ad alcuni piccoli problemi con la legge, proprio nel 2008 l’attore è stato al centro di un brutto incidente automobilistico nel quale è stato trovato positivo al test dell’alcool. Insieme alla sospensione di un anno della patenta, la bravata gli è costata anche la mano sinistra, permanentemente danneggiata nonostante le operazioni subite nel corso degli anni.