Un personal shopper è una figura molto importante per migliorare il nostro stile e i nostri acquisti, soprattutto grazie alle sue capacità di indirizzarci verso abiti adatti al nostro fisico e al contesto per cui essi servono. Per questo, come per tutti gli esperti di ogni settore, questa nuova figura professionale deve possedere alcune importanti caratteristiche che gli permettano di adattarsi alle necessità dei clienti mentre, d’altro canto, coloro che si affidano alle sue capacità devono saperne scegliere uno in grado di venire incontro e soddisfare completamente le proprie esigenze.

Non serve solo a fare shopping tout court, infatti non ci salterebbe mai per la testa di chiamare il personal shopper solo per scegliere una gonna in saldo in mezzo a una pila di roba, anche perché quello ognuno è in grado di farlo in piena autonomia e senza l’ausilio di un progessionista. Il personal shopper può essere d’aiuto in qualunque acquisto, dall’abbigliamento personale per feste o ufficio, oltre che per scegliere il giusto dress code per un evento importante, come un matrimonio o una serata di gala. Non è da sottovalutare la sua presenza anche quando si deve scegliere il presente adatto per qualcuno a cui teniamo particolarmente: quante di noi fanno il regalo sbagliato al proprio compagno o alla propria amica del cuore, pur conoscendola a menadito?

Come per tutte le figure professionali, il curriculum sarà importante per la scelta che si effettuerà: formazione ed esperienza sono importanti, ma non è detto che un personal shopper giovane sia meno bravo di uno anziano; anzi, proprio per questo motivo potrebbe avere un approccio più fresco, soprattutto se avete in mente di avvicinarvi a qualcosa di meno classico e maggiormente alternativo. In tal senso è meglio scegliere una figura vicina a noi dal punto di vista anagrafico o, altrimenti, potrebbe finire per scegliere abiti e accessori che su di voi sembrano quanto meno anacronistici.

Inoltre, il personal shopper va scelto di persona: non potete sapere se potreste andare d’accordo con un esperto che coinvolgerà una delle sfere più intime del vostro io se lo scegliete esclusivamente sulla carta. L’impatto è infatti fondamentale: come possiamo comprendere se sceglierà davvero ciò che è più adatto a noi, se già immaginiamo di non trovarci bene né con lui né con il suo stile. Non bisogna sottovalutare la funzione catartica dello shopping, che deve servire a farci stare bene, non a litigare con qualcuno che per giunta conosciamo appena e con il quale abbiamo solo un rapporto professionale. Al di là del fatto che non è elegante ritrovarsi a discutere animatamene in un negozio di fronte a tutti.

Il personal shopper può essere trovato facilmente on line, anche se in Europa non è una figura tanto diffusa come invece lo è in nord America, dove la professione è nata. Ci sono delle agenzie apposite che offrono questo genere di servizi, anche se naturalmente non siamo ai livelli degli Stati Uniti, dove questa amatissima figura professionale provvede a dare persino consigli in rete e via mail.