Dopo le vacanze, ti aspetta un compito: preparare il tuo bambino all’idea del rientro, soprattutto se è al primo anno.

È certamente più facile preparare il bambino che ha già frequentato la prima classe, stimolato anche dal pensiero di ritrovare gli stessi compagni e rifare con loro il percorso scolastico con impegno, ma anche con l’entusiasmo di ritornare insieme, di ritornare nel gruppo dell’anno precedente. Bastano piccoli accorgimenti per riabituarlo al pensiero di un nuovo lungo anno scolastico.

È un po’ più complicato preparare al primo giorno di scuola il bambino che arriva dalla scuola materna: dovrà affrontare un posto tutto nuovo, conoscere e socializzare con nuovi compagni. In questo caso, devi saper introdurre il bambino in questa nuova realtà che lo attende, suscitando in lui la curiosità per il nuovo mondo, fantasticando con lui sugli ancora sconosciuti compagni di scuola, raccontandogli la scuola come luogo con tante sorprese: novità da imparare, talvolta anche piacevoli, che favoriscono l’integrazione e la socializzazione.

Il bambino dovrà affrontare dei cambiamenti, quindi è opportuno prepararlo a viverli con entusiasmo, magari ricordando qualche episodio della tua infanzia, episodi che hai vissuto anche tu e che ora dovrà vivere lui: i tuoi ricordi, i più piacevoli naturalmente, invogliano il bambino a fare le tue stesse esperienze, perché ai bambini piace molto imitare i grandi e soprattutto a loro piace pensare che i grandi hanno fatto le stesse cose: ora è il suo turno, il suo ”contributo alla vita”. Ecco come puoi raccontargli la sua ”avventura scolastica”.

Certamente il bambino è abituato a dormire di più. Il primo cambiamento, quindi, deriva dall’anticipo del risveglio rispetto alla solita ora, per abituarlo ai nuovi ritmi dell’anno scolastico ormai prossimo. E per il primo giorno di scuola organizza una festicciola magari con vecchi e nuovi compagni, come se il primo giorno fosse un evento da ricordare. In effetti è così, ma loro non lo sanno e lo capiranno quando, da adulti, sarà per lui piacevole riandare ai vecchi ricordi, come fai tu.

E prepara insieme a lui il corredo scolastico, cercando di assecondarlo nella scelta del materiale, dello zainetto, di astucci, quaderni, pennarelli e quant’altro serve per il suo ”lavoro scolastico”. Facendo di più: insegnagli a fare attenzione anche al prezzo di quanto si acquista e spiegagli che spesso le cose meno appariscenti sono non solo è più economiche, ma anche più funzionali, forse perché su quelli più cari influisce anche la spesa pubblicitaria, non la qualità.

In sintesi, la preparazione al primo giorno di scuola puoi paragonarla ad una prima lezione di vita, della quale certamente ti sarà grato.