Dopo che la FIAT ha annunciato la chiusura dello storico stabilimento di Termini Imerese, i siciliani non possono più tollerare di vedere Rosario Fiorello pubblicizzare le auto della casa torinese.

Su Internet sono apparsi almeno sei gruppi per chiedere all’attore di rinunciare al lavoro affidatogli dall’azienda italiana leader nel settore: quasi mille sono gli affiliati ai gruppi a sostegno dei lavoratori di Termini Imerese.

Lo stabilimento aprì nel lontano 1970 ed entrò a far parte del gruppo FIAT solo nel 1977 con 1500 addetti ai lavori. Oggi, nonostante la qualità produttiva di tutto rispetto, lo stabilimento è destinato a chiudere secondo il piano di Sergio Marchionne: saranno più di 2000 i lavoratori che perderanno il lavoro.

Ed è per questo che i siciliani chiedono al loro compaesano di protestare contro la FIAT e interrompere la collaborazione:

Caro Fiorello, la Sicilia e i siciliani ti amano per quello che sei stato, per quello che sei… ma vederti in TV a pubblicizzare la FIAT… no! Ti chiediamo di sospendere la pubblicità, anche momentaneamente, in onore di Termini Imerese! Orgoglio siculo! Dimostraci la tua sicilianità!

Molto toccante, invece l’appello, di Gino Cosenza, un lavoratore dello stabilimento in chiusura che perderà il suo posto dopo 13 anni di servizi resi alla grande azienda, il quale parla a nome di tutti i suoi colleghi:

Fiorello, sono un lavoratore dello Stabilimento FIAT di Termini Imerese, dopo 13 anni che ci lavoro mi stanno licenziando ti prego: interrompi la pubblicità che FIAT ti fa fare. So che è un contratto che hai fatto con la casa torinese ma da buon siciliano pensa a noi 2200 lavoratori, ti vogliamo bene.