Il bagno è la camera dove si nascondono tanti pericoli. Il bagno, infatti, è al terzo posto nella classifica dei locali della casa nei quali si verificano più incidenti casalinghi. Perciò, la parola d’ordine è prevenzione…

Acqua calda, vasche scivolose, apparecchi elettrici, saponi: i pericoli sono questi. Attenta perciò all’acqua calda. Giocare con l’acqua è uno dei passatempi preferiti dai bambini. C’è quindi il rischio che, aprendo il rubinetto dell’acqua calda, il piccolo possa scottarsi. Per evitare questo rischio, è bene regolare il termostato dello scaldabagno su temperature non molto alte, sui 37° circa.

Metti tappetini antiscivolo nella vasca, perché il fondo della vasca è liscio e scivoloso e quindi rappresenta un pericolo per il bambino, che potrebbe perdere l’equilibrio e battere la testa contro i rubinetti o le pareti. Si può usare un tappetino antiscivolo in gomma, dotato di ventose, che lo fanno aderire bene sul fondo oppure metti degli adesivi singoli colorati.

Attenzione agli apparecchi elettrici. Il loro uso in bagno è già da sé un pericolo potenziale, in quanto l’acqua è buon conduttore e si corre il rischio di fulminarsi. È quindi indispensabile una grande cautela nel loro utilizzo. Innanzitutto bisogna asciugarsi bene le mani, svuotare la vasca e chiudere i rubinetti prima di azionare il phon. E poi si deve evitare di appoggiarlo sul bordo del lavandino e di lasciare la spina inserita dopo l’uso.

Se quando si fa il bagnetto al bambino si riscalda l’aria con una stufa elettrica, è buona regola non azionare l’apparecchio mentre ai lava il piccolo, ma accendilo qualche minuto prima e poi disinserisci la spina. In alternativa puoi usare un modello a parete o dotato di protezioni antiacqua. E poi tieni sempre chiuso il water, per evitare che il bambino giochi in questa zona, che anche se pulita è sempre poco igienica.

E ancora, saponi e medicine fuori portata. Anche i prodotti per l’igiene personale e i medicinali vanno sempre riposti in cassetti o armadietti che vanno bloccati con appositi ganci. Prima di tutto perché il bambino viene attratto da boccette e profumi che possono contenere sostanze nocive e poi i tappi possono finire in gola o i vetri potrebbero rompersi e ferire il bambino.