Su “Vanity Fair” è in arrivo la prima intervista di Silivia Toffanin dalla nascita di Lorenzo Mattia, figlio del compagno storico Pier Silvio Berlusconi. La bella conduttrice di Verissimo parla del piccolo, nato lo scorso dieci maggio, e svela il perché non ha ancora sposato il padre del suo bimbo.

L’arrivo di Lorenzo, non programmato, ha certamente riempito la vita dell’ex letterina veneta, che tuttavia non lascerebbe mai il suo lavoro per fare la mamma a tempo pieno, nemmeno se fosse Pier Silvio a chiederglielo.

Già non mi piace l’idea dell’imposizione. E comunque non lo accetterei mai. Rispetto le donne che lavorano a casa, spesso felici di farlo, ma io sarei frustrata. E questo malessere poi lo trasmetterei a mio figlio e al mio compagno. Andrebbe contro la mia natura indipendente.

Determinata e tenace anche nella sua decisione di non convolare a nozze con il vice presidente di Mediaset, con il quale sta insieme da ben dieci anni. Il famoso pezzo di carta che certifica l’unione tra due persone non interessa a Silvia Toffanin, che confessa di temere ciò che il matrimonio rappresenta.

Questo figlio corona la nostra unione più di qualsiasi foglio di carta. Non sento il bisogno di una cerimonia per sentirmi più amata. Forse il matrimonio mi spaventa perché non vorrei mai che la persona che mi sta al fianco ogni giorno fosse lì solo perché deve, ma non lo vuole. Vorrei che mi scegliesse sempre, come io scelgo lui.

E finora Pier Silvio Berlusconi ha scelto lei come madre di suo figlio, del quale ha assistito alla nascita tagliando il cordone ombelicale e facendo a Lorenzo il primo bagnetto. Ecco come la neo mamma ha descritto questa scena:

Pier Silvio ha assistito, mi teneva la mano. Ha tagliato il cordone ombelicale. E poi, vestito come George Clooney in E.R., ha fatto il primo bagnetto a Lorenzo Mattia.