Piero Longo e Niccolo Ghedini, parlamentari del Pdl e legali di Silvio Berlusconi, hanno comunicato la risposta del Presidente alle accuse de il Fatto Quotidiano riguardo le tangenti allungate all’impiegata all’anagrafe di Fkih in Marocco per modificare l’età di Ruby Rubacuori. Questo il contrattacco del Premier:

“Il presidente Berlusconi ha dato mandato ai suoi difensori di depositare una specifica denuncia all’autorità giudiziaria al fine di accertare la veridicità o meno della vicenda narrata.”

Galleria di immagini: Silvio Berlusconi contro il Fatto

A lui si aggiungono i suoi legali, i quali sostengono:

“Si ritiene, infatti che in ogni caso si tratti di vicenda che tenda a surrettiziamente danneggiare gravemente il presidente Berlusconi che è totalmente estraneo a ogni eventuale illecito comportamento.”

Apprendiamo la notizia dalle pagine del portale di Libero, che sostiene la denuncia del Premier nei confronti della rivista condotta da Antonio Padellaro, ribattezzandolo malignamente Fango Quotidiano.

Inoltre, il Presidente del Consiglio ha dato ordine alla Magistratura, con la quale è in costante lotta, di accertare la veridicità del fatto di corruzione avvenuto in Marocco. Al Premier interessa individuare i reali responsabili di tale gesto, perché lesivo della sua immagine e dal quale si dissocia in quanto estraneo.