All’indomani della manifestazione “Se non ora, quando?” e a poche ore del debutto di Ruby Rubacuori come attrice per Alfonso Luigi Marra, Silvio Berlusconi è inferocito. Si scaglia contro la protesta di piazza, definendola “faziosa e vergognosa”, e contro Gianfranco Fini, reo di averlo colpito richiedendone le dimissioni.

Il Presidente del Consiglio ritiene inaccettabile l’organizzazione di una manifestazione con l’unico scopo di attaccare un cittadino, atta a perpetrare un’ipotesi giudiziaria che, secondo le sue parole, non sarebbe veritiera:

Galleria di immagini: Se non ora quando

“Una mobilitazione faziosa contro di me per sostenere il teorema giudiziario, è stata una vergogna“.

Il suo commento, perciò, segue di poche ore le durissime dichiarazioni di Mariastella Gelmini, il criticato Ministro della Pubblica Istruzione. Proprio ieri il Ministro aveva minimizzato “Se non ora, quando?”, tacciandolo come la festa di sparuti radical chic della sinistra.

In merito a Gianfranco Fini, Berlusconi ha colto l’occasione di un’intervista telefonica a Mattino Cinque per ribadire la propria rabbia. Si tratterebbe, dal suo punto di vista, di un vero e proprio colpo basso e, per questo, il nuovo ruolo politico del leader di FLI dovrà essere vagliato alla luce della Costituzione.

“Non si era mai visto nella storia repubblicana un presidente della Camera prima fondare un partito e poi trasformare la terza carica dello Stato in una fazione politica. Bisogna valutare se il nuovo ruolo di Fini sia compatibile con quello di presidente super partes previsto dalla Costituzione. […] La proposta di dimissioni è paradossale: è una proposta irricevibile, io non ho mai tradito né il mandato elettorale né le riforme”.

Il Premier, infine, ha ribadito come non si ricorrerà a elezioni anticipate, perché si arriverà presto a 325 voti favorevoli all’attuale maggioranza di Governo. Infine, l’uomo al centro dello scandalo escort ha ribadito come le intercettazioni sul suo conto siano ingiuste, compresa la loro barbarica pubblicazione sui quotidiani.