Silvio Berlusconi si pronuncia nuovamente sulla crisi economica e sulla situazione difficile che sta attraversando il nostro paese, commentando anche la recente manovra del governo di Mario Monti. Il Cavaliere, presente al vertice Ppe di Marsiglia, ha dichiarato:

«L’Italia è indebitata ma ha cittadini benestanti. Non dobbiamo quindi essere preoccupati».

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Silvio Berlusconi è intervenuto poi sulla manovra di Mario Monti, presentata qualche giorno fa per risanare il debito pubblico e affrontare al meglio la crisi economica, sostenendo che l’Italia sta facendo la sua parte grazie a misure ben precise alle quali una sola coalizione politica non sarebbe stata in grado di arrivare.

L’ex presidente del Consiglio si mostra ancora una volta ottimista e convinto che l’Italia ce la farà, quando dice:

«Tutto è migliorabile: nel sistema italiano, per la nostra architettura istituzionale, il governo suggerisce e il Parlamento, che discute, decide e vota. Siamo il secondo Paese dopo la Germania, prima di Francia e Gran Bretagna, se sommiamo il debito pubblico e la finanza privata. Riassumendo: siamo uno Stato indebitato e di cittadini benestanti, questa è la vera situazione dell’Italia».

E ancora: «Tutti voteranno per far sì che la manovra si approvi prima di Natale». È necessario, secondo Berlusconi, porre la fiducia altrimenti verrebbero presentati emendamenti su emendamenti e la situazione sarebbe più complicata.

«Credo che la fiducia sia necessaria perché ci sono tante cose che non ci trovano d’accordo. Siamo consapevoli che sia necessario votare questa manovra, ma per rendere possibile un provvedimento come questo serve il concorso dell’intero parlamento, anche dell’opposizione».

Berlusconi risponde inoltre a chi gli chiede se sia favorevole all’applicazione dell’ICI anche sugli immobili appartenenti alla chiesa:

«So che tutte le risorse che la chiesa risparmia le dà in opere di aiuto a chi ha bisogno, su questo quindi ho lasciato ai membri del mio partito piena libertà».

Fonte: Il Messaggero