Va avanti da ieri la protesta contro il premier Silvio Berlusconi e il suo modo di fare politica. Nel pomeriggio di sabato, al Palasharp di Milano si è tenuta la manifestazione organizzata da Giustizia & Libertà, con la partecipazione di molti partiti di opposizione e personaggi della cultura e della politica, come Roberto Saviano, Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg, Umberto Eco, Moni Ovadia, Salvatore Veca, Nando dalla Chiesa, Concita De Gregorio, Gad Lerner, Susanna Camusso, Daria Bonfietti, Maurizio Landini, Oscar Luigi Scalfaro, Maurizio Pollini, Irene Grandi, Milva, Dario Franceschini.

Particolarmente acceso il discorso tenuto da Eco, il quale ha ribadito che quello che accade, la protesta, non ha nulla a che fare con le scappatelle del premier:

Galleria di immagini: Silvio Berlusconi e le proteste

“Credevamo che Berlusconi avesse solo una cosa in comune con Mubarack, una nipote. Ma come Mubarack non vuole neppure dimettersi. […] Berlusconi non deve dimettersi per il suo vizietto ma per la sua schizofrenia.”

Anche Saviano schierato in questa causa:

“Bisogna ribellarsi al ritratto di un Paese piegato e corrotto, accomunato da una specie di complicità collettiva e tornare ad affermare il diritto di sognare un’Italia più pulita.”

Intanto la protesta continua sotto altre forme. Il Popolo Viola è in sit in a partire dall’ora di pranzo, il momento in cui è stata avvistata l’ultima volta l’automobile presidenziale, di fronte alla villa di Berlusconi ad Arcore. Gli organizzatori hanno raccontato:

“Siamo qui per dare un segnale diretto al Presidente del Consiglio: c’è una parte di Italia che è indignata, che non lo ritiene più adatto a rappresentare il Governo del Paese e che non teme di dirlo apertamente anche a lui: di chiedergli direttamente le dimissioni.”

L’evento è in live blogging sulle pagine di Valigia Blu e Twitter, curato dalla giornalista Arianna Ciccone. Le prime immagini, invece, sono diffuse dal sito de La Repubblica.