“Un regno autoritario fatto di corruzione e orge”. È questa la definizione che Charlie Brooker, giornalista e autore comico britannico, offre al pubblico del suo programma 10 O’Clock Live. La platea alle sue spalle, e con tutta probabilità anche quella che assiste da casa, ride e deride il Presidente del Consiglio e le vicende che lo hanno visto coinvolto nell’ultimo periodo. Se nei salotti del dibattito politico tricolore si discute della credibilità delle istituzioni nostrane all’estero, c’è da sperare che quella di Brooker rappresenti soltanto una voce fuori dal coro.

Il caso Ruby, il coinvolgimento della ex showgirl (oggi consigliere regionale) Nicole Minetti, le accuse di sfruttamento della prostituzione minorile, l’udienza di Silvio Berlusconi fissata per il 6 aprile, il vento di rivolta che soffia dal nord Africa e le recenti manifestazioni nelle piazze italiane, sono tutti ingredienti che trovano posto nei tre minuti di intervento trasmessi da Channel 4.

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“Se non sapete chi sia Silvio Berlusconi, è praticamente un pene eiaculante con un Primo Ministro attorno. […] Sembrerebbe ineleggibile, ma è al potere da anni […] Quando lo accusarono di falso in bilancio, cambiò la legge sui bilanci […] Se saltasse da una rupe, prima di toccare terra cambierebbe la legge di gravità”.

E pensare che soltanto ieri sera, davanti alle telecamere di Annozero, il nostro Ministro della Difesa aveva ribadito con fermezza che le istituzioni degli altri paesi e l’opinione degli osservatori esterni continuano a non risentire delle vicende giudiziarie del Premier.

Gli italiani hanno forse la memoria troppo corta e in molti avranno già dimenticato la calorosa accoglienza riservata al Rais libico lo scorso anno. Gli stessi che allora applaudirono all’incontro tra i due leader condannano oggi il comportamento di Gheddafi e dei suoi uomini. Verrebbe quasi da dire che, per fortuna, l’intervento di Charlie Brooker è andato in onda la scorsa settimana. Venisse trasmesso oggi, a fianco delle imprese sessuali del Premier troverebbe posto un altro bacio in particolare, decisamente meno virile.