Pensate che personaggi come Maria de Filippi o Maurizio Costanzo siano presenti in maniera eccessiva sulle reti nazionali? Adesso dovrete ricredervi, perché c’è qualcuno che forse è riuscito a superarli: si tratta del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

In base a un’indagine realizzata da Vidierre e dai dati dell’Isimm pubblicati sul sito dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, risulta infatti che nei primi otto mesi del 2010 Pdl, Lega, Premier e Governo hanno avuto ben 130 ore all’interno dei telegiornali Rai e 87,2 ore nei notiziari Mediaset, contro le 41,1 ore nei TG Rai e appena 14,3 ore in quelli targati Mediaset concessi a Pd e Idv. Una “leggera” disparità di informazione che ovviamente ha scatenato le polemiche da parte dell’opposizione.

Il responsabile Innovazione e qualità radiotelevisiva del Pd Gianluca Lioni si è fatto portavoce del dissenso, chiedendo una riforma del sistema televisivo:

Berlusconi da solo appare nei TG più di tutta l’opposizione messa insieme, in una sorta di presidenzialismo a reti unificate. […] Nei giorni della nomina del fedele e zelante difensore degli interessi di famiglia, Paolo Romani, a ministro dello Sviluppo, i dati di questa ricerca fanno riemergere con evidenza la gravità del conflitto d’interessi nel nostro Paese e le sue nefaste conseguenze sul pluralismo e la correttezza dell’informazione. Per il servizio pubblico diventa sempre più urgente una riforma della governance della Rai per sottrarla al dominio della maggioranze di turno e salvarla dalla politica.

Quattro commissari dell’Agcom (Nicola D’Angelo, Michele Lauria, Gianluigi Magri e Sebastiano Sortino) hanno quindi scritto una lettera richiedendo al Presidente dell’Associazione Corrado Calabrò di aprire un’istruttoria. L’obiettivo, afferma Lauria, è il seguente:

Ci auguriamo che nelle more dell’istruttoria le inadempienze vengano corrette autonomamente dalle testate interessate.

Assisteremo dunque a un differente trattamento delle forze politiche sui telegiornali di Rai e Mediaset nelle prossime settimane? A beneficiarne al momento è intanto il nuovo TG di La7 condotto da Enrico Mentana. Come afferma il membro della commissione di Vigilanza Roberto Rao dell’UDC:

È bastato l’arrivo di Enrico Mentana a La7 per dimostrare che un’informazione più equilibrata viene premiata dagli spettatori.