Il Rubygate questa mattina si fa più cupo e rischia di mettere Silvio Berlusconi in una posizione difficilmente confutabile. Pare, infatti, che sul mercato della stampa siano pervenute le foto che lo ritraggono nudo durante il bunga bunga, scattate dalle fotocamere degli smartphone delle numerose escort che sarebbero state invitate sia ad Arcore che a Palazzo Grazioli. Al momento, nessun editore pare intenzionato a pubblicarle ma, qualora succedesse, verrebbe meno la tesi del complotto contro le cene “raffinate cene di buongusto” di cui i difensori politici di Berlusconi parlano da tempo.

La Procura di Milano nega il possesso di queste foto, giudicate non estremamente rilevanti rispetto ai reati di concussione e di prostituzione di cui il Presidente del Consiglio è accusato. Pare, però, che gli scatti siano già stati presentati ai media e che siano in corso delle trattative per l’acquisto. Una fonte questa, è giusto sottolinearlo, che trova riscontro solo nei rumor trapelati dalle varie testate, ma che ancora non sembra possedere una prova tangibile.

Galleria di immagini: Le donne di Silvio Berlusconi

I legali di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, hanno negato l’esistenza tout-court di queste fotografie, ricordando come ogni azione penalmente sanzionabile sarà intrapresa contro coloro che pubblicheranno tali materiali. I due avvocati, nonché parlamentari del Pdl, hanno infatti sostenuto come simili immagini possano essere solo frutto di fotomontaggi:

“Da più giorni su alcuni quotidiani vengono pubblicate notizie riguardanti immagini asseritamente riprese nei domicili del presidente Berlusconi. In particolare, oggi su “Il Fatto Quotidiano” è riportata con grande evidenza la notizia che vi sarebbero foto del presidente Berlusconi svestito ed attorniato da ragazze e che sarebbe in corso una sorta di asta per l’acquisto di queste immagini. Si deve osservare che se davvero fossero state offerte ai giornali foto siffatte sarebbero da ritenersi sicuramente e palesemente false, frutto di montaggi e/o di manipolazioni, non essendo possibile che il presidente Berlusconi si sia mai trovato nelle situazioni descritte.”

Non sarebbe la prima volta, tuttavia, che Berlusconi si rende ricattabile con delle immagini prese di nascosto nelle sue residenze. Già lo scorso anno alcune ragazze si erano fotografate nei bagni delle sue tenute e, come ormai noto, Patrizia D’Addario era riuscita addirittura a registrare le conversazioni tra lei e il Premier. Così come emerso dalle recenti intercettazioni, pare infatti che non vi fossero severi norme alle cene del Presidente, dove per accedere non si subiva nessun tipo controllo degli effetti personali. Chiunque, perciò, potrebbe essere entrato armato di fotocamere e microfoni.