Il fallimento elettorale ai ballottaggi e la batosta della Cassazione in merito al referendum nucleare non hanno determinato un momento propizio per il Popolo delle Libertà. Il partito di Silvio Berlusconi, anziché analizzare le dirette responsabilità del calo della fiducia degli elettori, ha preferito addossare le colpe ad altri. È proprio il Presidente del Consiglio a ribadirlo, lanciando strali contro Annozero.

“Il gruppo Mediaset si è astenuto da qualsiasi trasmissione politica, la Rai ha messo in campo 10 trasmissioni ripetutesi diverse volte e che non si sono fermate, come avrebbero dovuto, durante i ballottaggi. Abbiamo visto delle trasmissioni micidiali e dei servizi micidiali di Annozero. Me ne hanno fatto vedere uno in cassetta: chi non fosse dotato di spirito critico vedendo quello che quel servizio denunciava di Milano non avrebbe mai potuto votare per la nostra parte politica. […] Faremo in modo che tutto ciò non possa più accadere in futuro”.

Galleria di immagini: Michele Santoro

Dimenticando come in Rai un supporto nemmeno troppo velato al Governo provenga dal TG1 di Augusto Minzolini, accusato più volte di parzialità e coinvolto in veri e propri casi mediatici con i propri giornalisti “dissidenti”, Berlusconi attacca la Rai e Michele Santoro, vere e proprie cause, a suo dire, del voto massiccio al centrosinistra. E il Primo Ministro promette vendetta, ipotizzando un blocco dell’informazione di Santoro per il futuro.

A rincarare la dose è quindi Angelino Alfano, il quale sottolinea come il PD, secondo le loro analisi, non abbia affatto vinto le elezioni.

“Con il dovuto rispetto, ma con il sorriso ironico che la circostanza merita, abbiamo preso atto che la sinistra, avendo vinto due città che non voleva vincere con quei due candidati, perché il candidato del PD a Milano era Boeri e quello del PD a Napoli era Mortone, sta festeggiando e addirittura chiede le dimissioni del governo in ragione dell’esito di Milano e di Napoli”.

Durante la conferenza stampa indetta dal Pdl c’è stato anche spazio per le contestazioni, con l’intervento, non propriamente pacato, di un elettore di sinistra che ha attaccato il Premier chiedendo di rispondere a domande più importanti, quali ad esempio la sua assente volontà di farsi processare. L’uomo, tuttavia, è stato allontanato in fretta e furia dagli uomini della sicurezza del Presidente.

Non resta, a questo punto, che sintonizzarsi questa sera sulle frequenze di Rai Due per capire se, e in che modo, Michele Santoro deciderà di rispondere all’ennesimo attacco subito dalle fila del Popolo delle Libertà.