Le ragazze dell’Olgettina, al centro del sexgate in cui è coinvolto Silvio Berlusconi, discutevano molto tra loro su come ottenere più soldi e regali.

A quanto risulterebbe dall’indagine, e dalle ultime intercettazioni emerse, le frequentatrici della villa avevano continue richieste da porre al ragionier Giuseppe Spinelli, cassiere del Premier. E così, il gestore del patrimonio per le questioni dell’Olgettina era costretto a scusarsi, a limitare le uscite e le richieste. “Non posso darvi più di 10 mila euro”, spiega in una intercettazione davanti alle richieste di Nicole Minetti.

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Il ruolo di Spinelli, secondo la Procura, è proprio questo: regolamentare le richieste di denaro, risolvere i problemi delle ragazze ma senza “strafare”, tenere a bada quelle infuriate con concessioni di beni e liquidità, fare da filtro tra il Presidente del Consiglio e il suo “harem“.

Anche perché il controllo delle sempre più esagerate richieste è diventato via via più complesso. Le ragazze discutevano molto tra loro su quanto fosse giusto chiedere in cambio delle “cene” milanesi e delle notti passate alla villa, e soprattutto sul denaro che ognuna è riuscita a intascare. Nelle intercettazioni emerge una forte rivalità tra tutte le componenti del nutrito gruppo di amiche del Premier, ma anche delle improvvise e insperate “cooperative“.

La modella toscana Elisa Toti, parlando al telefono con Nicole Minetti, dice:

“Quindi siamo tutte nella stessa barca, diciamo e in una bella barca! Però siamo tutte nella stessa barca e bisogna sapere, in qualche modo, gestire questa cosa”.

E la Minetti sembra essere d’accordo sulla necessità di una unione di intenti tra di loro:

“Assolutamente, sì, sì infatti, secondo me l’unione fa la forza, io sono di questa idea”.

Il problema che maggiormente assilla le Olgettine, ma anche alcune ragazze estranee al condominio di Milano 2, è la gestione delle richieste da presentare a Silvio Berlusconi o al suo ragioniere. Ricevere uno degli appartamenti del famigerato condominio, o persino una casa vera e propria in regalo, necessitava di astuzia ma anche di fortuna. E, in ogni caso, la solidarietà tra le ragazze sembra aver avuto vita breve. Iris Berardi è tra le più nervose al telefono e lancia numerose invettive contro le nuove arrivate, o contro alcune outsider entrate nelle grazie del Cavaliere. La Berardi si lamenta del comportamento di una certa Annina, che secondo gli inquirenti sarebbe Anna Visan.

“Cioè, ma ti rendi conto? Ah ma voi ragazze, voi lo sfruttate, mi dice, ma chi lo sfruttate, te sei la prima che lo sfrutta che prendi il triplo di quello che prendo io!”.

I problemi sembra siano sorti quando Berlusconi ha smesso di rispondere personalmente alle ragazze, utilizzando invece Spinelli come intermediario. In questi momenti, secondo la Procura, il flusso di denaro si interrompe e la preoccupazione tra le ragazze cresce. Spinelli, tempestato di telefonate, è costretto a illustrare il suo limite di 10.000 euro.

“Io devo eseguire gli ordini, quindi fino a 10 forse penso di poterlo fare”.

E la furia di Nicole Minetti non si fa attendere:

“Qui lo dico e qui lo nego, se lui oggi mi ha detto così spudoratamente in faccia no e poi stasera o domani fa qualcosa, io te lo giuro Iris, questa e la volta buona che a me non mi vede più e mando a f*****o tutto perché io mi sono rotta i c******i. Cioè dai, non è modo. Prima dici che andiamo a Roma, poi uno si tiene libero… poi una cosa, un’altra poi dici no, non ci possiamo vedere, dai… ma v*******o!”.