È inutile, non resiste: mettetelo di fronte a una platea, su un palco, un microfono in mano, e ha inizio lo spettacolo. Silvio Berlusconi ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua carriera di politico-show man inaugurata già tempo fa ma che in questi ultimi mesi sta diventando uno standard.

Questa volta, a farne le spese, gli invitati e i premiati al Campus Mentis, un riconoscimento del Ministero della Gioventù di Giorgia Meloni, organizzato insieme alla Sapienza di Roma, verso gli studenti più meritevoli segnalati dalla aziende in cui hanno tenuto degli stage.

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Durante la cerimonia di premiazione, oggi a palazzo Chigi all’ora di pranzo, Berlusconi non si è risparmiato e ha scelto il meglio del suo repertorio: battutacce a due studentesse di bell’aspetto (“Brave, siete così carine che vi inviterei al bunga bunga“), la classica barzelletta, finalmente non tirata per le lunghe, anche se si scopre abbastanza velocemente che ruota attorno al sesso orale, la quale però lascia un po’ freddino il pubblico.

Non è stato meglio per quanto riguarda i consigli alla futura classe dirigente. In perfetto stile convention, infatti, il presidente del Consiglio si è prodigato in consigli di look, come al povero ragazzo colpevole di non essersi rasato:

“La barba induce diffidenza nell’interlocutore, può nascondere una malformazione. Se troppo vasta può nascondere l’espressione del viso”.

A chiusura immancabile, l’ormai celebre frase coniata ai tempi di Publitalia “girate con il sole in tasca”. In questo tourbillon Berlusconi è persino riuscito a parlare anche di politica, spiegando perché fino a oggi non ha potuto fare le riforme:

“Non ci sono riuscito in questi anni perché non sono riuscito a ottenere da solo il 51% del favore degli italiani, così una maggioranza di coalizione a cui ero costretto con Fini e Casini, e la magistratura di sinistra che non applica le leggi oppure le fa eliminare dalla Corte Costituzionale, si sono messe di traverso. Per questo è fondamentale riformare la Costituzione”.