Già l’anno scorso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva prestato la sua voce per uno spot del ministero del Turismo in cui venivano promosse le bellezze dell’Italia davanti agli occhi degli stessi italiani, invitandoli trascorrere le vacanze nel proprio Paese.

Questa volta, invece, Berlusconi ci ha messo la faccia, diventando il testimonial di “Magica Italia“, il nuovo spot promosso dal Governo presentato proprio oggi in una conferenza stampa tenuta dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla a Palazzo Chigi.

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Lo spot, della durata di 30 secondi come il precedente e girato all’interno di Villa Madama a Roma, è stato realizzato con l’obiettivo di rilanciare il turismo culturale e artistico della nazione e sarà trasmesso a partire dai prossimi giorni dalle rete Rai, mentre è già disponibile sul portale istituzionale www.italia.it.

Così ha commentato il ministro Brambilla durante la conferenza stampa:

“Si tratta della prima volta in assoluto, e non solo in Italia che un capo di governo sceglie di mettersi a disposizione del proprio paese con tale generosità. Ritengo sia lo spot che è costato meno in assoluto, dato che eravamo già proprietari delle immagini dell’Italia che abbiamo utilizzato e il testimonial non ha ovviamente chiesto alcun compenso.”

Non sono ovviamente mancate le critiche che in queste ore stanno rimbalzando da un social network all’altro, in cui molti cittadini sottolineano l’inadeguatezza del ruolo di testimonial del premier Berlusconi che negli ultimi tempi è stato spesso preso di mira da giornali e televisioni straniere a causa delle vicende giudiziare di cui è protagonista.

Ma non è solo la gente comune a dare segnali di malcontento. Infatti anche Fabio Galli, assessore al Turismo della Provincia di Rimini, non ha potuto far a meno di far notare alcune gaffe presenti nel filmato. Galli ha prontamente sottolineato che i beni tutelati in Italia, che secondo lo spot sono il 50% del mondo, sarebbero in realtà solo il 5%, quindi una quantità decisamente inferiore rispetto a quanto dichiarato e, in particolare, nella Magica Italia di Berlusconi non viene citato neanche una volta il mare, grave mancanza visto che il settore balneare è il più remunerativo di tutta l’industria turistica italiana.