Simona Ventura ha partecipato in veste di teste al processo, uno dei tanti, in corso a Milano contro Fabrizio Corona. Durante la sua testimonianza, la conduttrice ha usato parole molto dure contro l’agente fotografico, che secondo lei penalizza e danneggia tutto il mondo dello spettacolo.

Il processo è nato proprio da una querela della Ventura nei confronti di Corona, reo di aver parlato di lei in una lettera pubblicata sul settimanale “Chi” il 26 agosto 2009, due settimane dopo una lite fra i due a Porto Cervo; nella lettera incriminata Corona parlava di una “Simona segreta“:

Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla “Simona segreta” e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo.

La conduttrice de “L’Isola dei Famosi” e di “Quelli che“, nel corso della sua testimonianza al tribunale di Milano, ha definito il fotografo una figura altamente nociva per lo spettacolo:

Personaggi come Fabrizio Corona fanno credere che questo sia un ambiente tutto di questo tipo, quando invece è fatto da grandi professionisti. Per cui sentirmi ricattare da Corona, che fa credere che io abbia una sorta di seconda vita, mi offende come professionista e in più mi colpisce come donna e come mamma.