Simona Ventura si prepara sulla neve a questa settima edizione de “L’isola dei Famosi”. Uno strano ritiro sulle Alpi, a suo vedere, per cementare l’armonia del gruppo, prima di fuggire verso il caldo del Sud America.

Sarà un’edizione abbastanza attesa per le sue stranezze, da Loredana Lecciso che torna sul “luogo del delitto”, galeotto nella sua separazione con Albano Carrisi, alla 77enne Sandra Milo, implorata dalla figlia a non partire con una lettera a mezzo stampa, ad Aldo Busi, uno 007 con licenza di parolacce.

Ma Simona è contenta, nonostante i ritardi organizzativi, ha grandi aspettative per il suo programma ed è felice di fare nella vita ciò che ama di più, il reality di Rai Due e il suo programma calcistico “Quelli che“. Così, ha raccontato a La Stampa:

C’è molta attesa da parte di chi ci ama, e anche da parte di chi ci detesta. Anche in Rai c’è un forte partito contrario, tanta voglia di alcuni di non farlo andare in onda, polemiche strumentali. Ma io le polemiche le ho sempre vissute come un sintomo di successo e sento che quest’Isola parte sotto una buona stella. Anche su Aldo Busi. Una polemica assurda. Aldo è una persona colta, preparata, disinvolta, un simbolo di intelligenza come è stata l’anno scorso Luxuria: credere che si metta a dire “cacca cacca” come i bambini, per alzare l’audience fa torto alla sua intelligenza. Vuole libertà non per poter dire parolacce, ma per esprimere il suo pensiero.

Staremo a vedere cosa accadrà e soprattutto se davvero si è costruito lo spirito di squadra, dato che nelle precedenti edizioni i concorrenti non hanno brillato per fair play, e le liti continue sono spesso sfociate anche in ineleganti risse tra donne.