Sinéad O’Connor cerca marito e lo fa nel modo più attuale possibile: attraverso un annuncio apparso sul suo sito. Classe 1966, la voce più bella d’Irlanda si è ritrovata stanca di condurre una vita da madre solitaria, genitore unico di quattro figli avuti da altrettanti compagni. Le sue richieste in fatto di uomini sono specifiche e ben dettagliate:

“Non deve avere meno di 44 anni, con un lavoro, deve vivere in Irlanda, ma non mi importa se proviene dal pianeta Zog. Deve essere abbastanza orbo per trovarmi carina.”

Galleria di immagini: Sinéad O'Connor

Un elenco di particolari, una lista non priva di ironia:

“Trattamento preferenziale per coloro che indossano pantaloni di pelle: poliziotti, pompieri, contadini, giocatori di rugby o Robert Downey Jr. No tinture per capelli, no gel, no dopobarba, non deve chiamarsi Brian o Nigel. Vorrei uno peloso, astenersi depilati o glabri, dev’essere un tenerone e non solamente uno per una sveltina.”

Ma, poi, cambia idea:

“Va bene uno per una botta e via, deve voler bene a sua madre”

Delusa da una vita solitaria e stufa della svolta mistica abbracciata a fine anni ’90, durante la quale era stata ordinata celebrante da un movimento cattolico indipendente diventando Madre Bernadette Mary, la O’Connor si dichiara pronta per una nuova storia. Ormai sola da troppo tempo la notizia rimbalza dal suo sito, attraverso Twitter e il suo blog per approdare sulle pagine del maggior quotidiano irlandese, l’Indipendent.

La cantautrice fa sapere che da troppo tempo tra le sue lenzuola il silenzio regna, e per questo motivo dichiara di aver ceduto a un’intensa attività autoerotica ricca di oggetti vari e inanimati quali frutta e verdura. Passata attraverso il successo ribelle della fine anni ’80 e per buona parte degli anni ’90, la sua fama è crollata miseramente dopo il gesto di protesta in diretta al Saturday Night Live. Al termine di un’esecuzione magistrale di War di Bob Marley, alla quale aveva apportato alcune modifiche di testo, la cantante aveva strappato la foto del Papa per denunciare la pratica della pedofilia che alcuni esponenti della Chiesa cattolica avrebbero praticato in USA. Gesto forte che non fu compreso e che isolò l’artista fino a farla cadere nell’oblio del silenzio.

Non riuscì a replicare il successo precedente, e i lavori successivi vennero accolti con tiepido entusiasmo. Appesantita dall’incomprensione, dalla depressione e dalle gravidanze, Sinead O’Connor riemerge ora dalle ceneri del passato fisicamente modificata, e interiormente segnata anche da un tentativo di suicidio e dalla sua storia familiare. Braccia tatuate e occhi stanchi, è pronta per una nuova battaglia.

Mai apprezzata a sufficienza e nel modo giusto, ritorna con un nuovo lavoro, Home, che sta portando in tour. Quella che di sicuro non ha subito cali e non è cambiata negli anni è la sua splendida voce che, immutata ci ammalia ancora con la sua incredibile bellezza.

Di seguito una recente esecuzione live del suo successo più famoso Nothing compares to you.