New Line Cinema e Metro Goldwin Mayer presentano “Single ma non troppo“, il film sui sentimenti e sulla condizione di giovani donne senza compagno, che ha come protagonisti Dakota Johnson (Cinquanta sfumature di grigio), Rebel Wilson (Pitch Perfect), Damon Wayabs Jr. (Bastardi in divisa); Anders Holm (Cattivi vicini), Alison Brie (Duri si diventa), Nicholas Braun (Noi siamo infinito), Jake Lacy (Girls della HBO), Leslie Mann (Questi sono i 40) e Jason Mantzoukas (Cattivi vicini).

In 1h 50 minuti si alternano risate, battute non sempre riuscite, e spunti di riflessione sulla vita dei single e si sviluppano le vite di donne e uomini “incompleti” perché non fidanzati: Alice, Robin, Lucy, Meg, Tom, Ken, David, Josh e George. Il film insegna che non esiste un modo giusto o sbagliato per essere single e che tutti siamo, anche se non lo vogliamo ammettere a noi stessi, alla continua ricerca della nostra anima gemella. Che sia per una lunga storia d’amore o per un’avventura di una notte, ognuno di noi aspira ad altro che non sia il solo e semplice cambiare letto.

In “Single ma non troppo” si impara ad  essere single non disperati. Chi l’ha detto che essere single significa essere per forza infelici? Tutt’altro. Essere single significa trovare se stessi, non di certo un partner. Non ci credete? Leggete un po’ la trama!

Galleria di immagini: Single ma non troppo, le foto

Single ma non troppo, la trama

Ambientato a NY, il film ruota intorno a 4 donne, ognuna con un suo vissuto e percorso lavorativo personale. Si parte da Alice (Dakota Johnson), goffa negli approcci agli uomini dopo essersi lasciata con il ragazzo, per arrivare a Robin (Rebel Wilson), la party girl della situazione (drink gratuiti e rimorchi facili), a Lucy (Alison Brie) ossessionata dalla ricerca del fidanzato che si rifugia nei siti di incontri convinta di aver trovato l’algoritmo perfetto per la selezione online e per finire con Meg (Leslie Mann), una vita consacrata al lavoro che le fa dimenticare se stessa. In un vortice di incontri e serate pazze, alla fine, troveranno se stesse. Chi è e chi è stato single riderà ritrovandosi in moltissime situazioni che le 4 donne vivono nel film. Alla fine il messaggio del film è molto easy: Godetevi il vostro momento migliore! Conclusione questa a cui arriva Dakota Johnson.

Da lei e dal suo personaggio, Alice, una ragazza ingenua e insicura appena uscita dal college che si ritrova a New York dopo essersi presa una pausa dal fidanzato Josh di lunga data (4 anni), abbiamo imparato 5 cose:

  1. Amicizia. Tutte nella vita abbiamo bisogno di un’amica del cuore che ci sostenga e che ci faccia vivere i nostri errori sentimentali senza puntare il dito. Nel film Dakota Johnson trova in Rebel Wilson la sua anima gemella. Resta vera, a tal proposito, la frase di Charlotte in Sex and The City: Non ridete, ma forse siamo noi le anime gemelle l’una dell’altra. Lasciamo che siano gli uomini gli straordinari ragazzi carini con cui divertirsi.
  2. Abbigliamento. Essere single pone seri problemi sullo sfilarsi da sole un abito munito di zip. Non ridete, ma diciamo sul serio. Abbiamo tutte bisogno di qualcuno, uomo o donna che sia, che ci abbassi la cerniera da dietro! A tal problema, non di poco conto credeteci, Dakota trova la soluzione costruendosi in casa, uno sfila zip artigianale da muro. Geniale.
  3. Bere gratis. Scordate il portafoglio nella borsetta ovunque voi siate. Al bar o in qualsiasi altro posto in cui voi vi troviate, dovete bere gratis. In che modo? Agganciando qualcuno e facendovi offrire un drink; munitevi del vostro miglior sorriso e andate all’attacco; sono i ragazzi che offrono da bere, non viceversa!
  4. Regole. Esistono delle regole precise sul cosa rispondere ai messaggi del ragazzo con cui avete passato la notte precedente, tipo: evitate faccine/emoticon, scrivete messaggi brevi e non rispondete subito. Fate passare del tempo. Insomma, tiratevela un po’.
  5. Evitare inutili imbarazzi. Mai organizzare feste in cui ex, amanti e ragazzi del momento possano incontrarsi. Situazioni così sono assolutamente da evitare.

Sappiamo tutte che mollarsi fa schifo, ma sapete cosa è peggio? Sprecare la propria vita e piangersi addosso. Siate si single, ma non troppo.