Con set da Rio de Janeiro a Londra, da Cusco a Siviglia, da Béziers ad Arles, il fotografo Mario Testino è ormai celebre in tutto il mondo per le sue cronache dallo spirito libero sul mondo della moda e del costume. In “SIR” (edizioni Taschen), il libro più grande che lo riguardi mai pubblicato finora, l’influente artista peruviano presenta oltre 300 fotografie che vedono protagonista la sua ricerca per definire il fascino dell’uomo.

Galleria di immagini: Sir, il libro di Mario Testino

Completato da un saggio di Pierre Borhan (ex direttore di Clichés magazine e curatore del patrimonio fotografico presso il Ministero della Cultura francese tra il 1988 e il 2003), da un’intervista con Patrick Kinmonth (collaboratore del fotografo dal 1980), e da molte opere inedite selezionate tra le migliaia dell’archivio personale del fotografo, il libro ripercorre l’evoluzione dell’identità maschile nel corso degli ultimi tre decenni. Costume, tradizione, gioco di genere, ritrattistica, fotogiornalismo e moda si uniscono nell’osservazione – da parte di Testino – della mascolinità in tutte le sue manifestazioni moderne: attraverso il dandy e il gentiluomo, il macho e l’efebo, il volto famoso e il passante sconosciuto.

È stata una sorpresa vedere quanti diversi tipi di immagini di uomini io abbia accumulato nel corso degli ultimi trent’anni. Il modo in cui gli uomini sono visti dalla fotografia, dalla moda, e il modo in cui gli uomini guardano le immagini di se stessi è cambiato negli ultimi anni. Si tratta di un argomento da mettere a fuoco tra l’immagine maschile, lo stile personale di un uomo, il cambiamento degli atteggiamenti, del volto e del corpo stesso.

Ogni fotografia rappresenta un punto di vista unico, e un nuovo collegamento visivo tra fotografo e modello: con Josh Hartnett, per VMAN (2005), Testino evoca il dramma di Helmut Berger nell’abisso de “La caduta degli dei” di Luchino Visconti; negli studi di Brad Pitt, George Clooney, Jude Law e Colin Firth i soggetti sono tanto candidi quanto curiosi; David Beckham, David Bowie, Mick Jagger e Keith Richards con coraggio ridefiniscono l’identità maschile. Attraverso un caleidoscopio di forme, questi ritratti sottolineano un periodo in cui gli uomini cambiano di ruolo: il loro stile e aspetto non è mai sfuggito allo sguardo di Testino e alla sua intuizione impeccabile.

Il fotografo, autore per Vanity Fair, per Vogue in America, Francia e Inghilterra, e creativo di campagne pubblicitarie per Burberry, Versace, Dolce & Gabbana, ha visto le sue opere esposte in mostre personali presso musei e gallerie di tutto il mondo, tra cui la National Portrait Gallery di Londra e il Museum of Fine Arts, di Boston. SIR”, in edizione limitata di 1000 copie numerate, ognuna firmata da Mario Testino, rilegate in tela giapponese e consegnate in un cofanetto di metallo, può essere acquistato in esclusiva sul sito Taschen (500 euro).