Durante la conferenza stampa tenutasi a Milano in occasione della presentazione dei nuovi servizi e del nuovo look di SKY Italia, il numero uno del colosso del broadcasting, Tom Mockridge, ha rassicurato utenti e investitori sul futuro della Pay TV.

In futuro la Pay TV conterà per il 60% del totale. Questo dipenderà dal lavoro mio e dei miei colleghi. Aiuteremo a creare tale futuro con questi investimenti.

Sono state queste le parole con le quali Mockridge ha voluto accompagnare la presentazione della rinnovata e ampliata offerta SKY che, grazie ai consistenti investimenti aziendali, può puntare sempre più in alto.

Stando alle sue parole, infatti, il prossimo sostanziale obiettivo che l’azienda si è prefissata è quello di raggiungere un numero di circa 50 canali, tutti in HD, entro il 2011 affinché l’offerta possa essere variegata ma, al tempo stesso, di qualità. Tom Mockridge ha infatti continuato dicendo:

Attualmente l’HD ha una penetrazione del 50% dei nostri abbonanti. L’HD continuerà a crescere in maniera fondamentale.

E ancora:

In altri Paesi le Pay TV fanno pagare l’HD. In Italia SKY la comprende nel pacchetto offerta con un grande investimento aziendale. Saremmo lieti se altre TV italiane investissero in HD, in fondo i contribuenti pagano le tasse per questo.