L’immagine che vediamo in alto non è fuori fuoco. Si tratta di una foto presa da un film porno in 3D, l’ultima frontiera dell’eros in TV, che finalmente per gli estimatori del genere è approdato su SKY dallo scorso venerdì. A non essere contento della cosa è Il Giornale.

Il quotidiano ha esordito con una pesante critica mossa da Valeria Braghieri, la stessa che lamentava l’onnipresenza di Marco Travaglio su Current. La giornalista ha subito gridato allo scandalo, sebbene il porno sia presente non solo su SKY, ma anche su Mediaset Premium, con i canali Sex Amatoriale e Sex Trasgression.

A chi un porno sembra già impegnativo di per sé, figuriamoci un porno in 3D… Faticosissimo già così, sul giornaletto dei programmi. Faticoso per chi assiste, inclemente per chi lo interpreta, demoralizzante per chi deve prenderne spunto, deludente per quelli a cui piace pensare che un rapporto sessuale, avvenga senza attriti o mezza difficoltà, sconcertante per quelli che hanno più voglia di immaginare l’atto anziché i mezzi. Non è che debbano farci vedere proprio tutto… Ma con il 3D è praticamente impossibile. Il 3D è come un ospite. Di taglia forte.

Il porno in 3D su SKY invece si può comodamente guardare a pagamento su Primafila Hot Club (tasto 357). Ma in cosa consiste il porno in 3D? È semplice: se temevamo di non vedere tutto, ma proprio tutto, dei nostri pornodivi preferiti, adesso vedremo ogni dettaglio con la dovuta profondità, alla faccia dei direttori della fotografia penalizzati dall’avvento degli schermi piatti.

Invece, per quanto riguarda il porno almeno, non rimpiangeremo più quel senso di “finto” dato ai film dalle inquadrature che soffrono per le nuove tecnologie, anzi saranno le nuove tecnologie che andranno incontro al lungometraggio sessuale. E di inverosimile ci saranno solo le trame paradossali, che, in fondo in fondo, divertono sempre tutti.

Per gustare al meglio la seguente gallery, munitevi di occhiali anaglifici, quelli rosso-ciano che andavano tanto di moda negli anni ’80.