Ci risiamo: finito Natale e archiviato Capodanno, dobbiamo fare i conti con tutto il cibo ingurgitato durante le feste. Certo, il bello del Natale è proprio quello di rilassarsi a tavola con la famiglia e gli amici, magari mangiando pietanze succulente, ma sicuramente cariche di calorie. E, finito l’ultimo brindisi, ci ritroviamo con una pancia più prominente, un girovita più largo e cosce vittime della ritenzione idrica. Se non siete riusciti a controllarvi a sufficienza, e ora rimpiangete i peccati di gola, vi sveliamo qualche trucco per riprendere la regolarità alimentare quotidiana.

Subito dopo queste abbuffate, dedicate qualche giorno a un’alimentazione più minimal.

Iniziate la giornata con una tazza di cereali alla crusca e latte scremato, oppure, per le intolleranti, sostituitelo con una spremuta d’arancia da versare direttamente sopra i cereali. Per lo spuntino di metà mattina e per la merenda privilegiate frutta di stagione e un succo. Per il pranzo e la cena del pesce lesso, o del pollo, con contorno di verdure.

Non eccedete, inoltre, con l’olio per condire. Piuttosto sostituitelo con l’aceto e il succo di limone.

Questo regime alimentare così severo, vi servirà solo per depurarvi e ripartire con l’alimentazione consueta fatta di frutta, verdura, proteine (meglio il pesce e i cereali), poca pasta e poco formaggio. Una mini dieta da fare per pochi giorni, massimo due, giusto per smaltire le eccedenze e ripartire con slancio. Mangiare troppo, o troppo poco, fa male al nostro fisco che, come una fisarmonica, ingrasserebbe e dimagrirebbe troppo fino ad ammalarsi.

Molto meglio mangiare con calma, senza abbuffarsi, ma alzandosi dalla tavola sazi ma non gonfi. Molto importante quindi combinare i cibi in modo che l’assorbimento di uno non precluda i benefici dell’altro. ad esempio, formaggio e carne è meglio non abbinarli mai. Preferibile, invece, il pesce e la verdura. Un po’ di costanza, magari un po’ di ginnastica casalinga, e presto ritornerete in forma e meno appesantite.