Lo smalto semipermanente garantisce una lunga durata ed è l’ideale per chi vuole avere le mani sempre in ordine e curate ma non ha molto tempo per andare in un centro estetico che pratica la nail art: si tratta, infatti, di una soluzione professionale che unisce la tenuta della ricostruzione gel alla praticità dello smalto comune.

Si tratta di un prodotto fotoindurente in gel che per la facilità di applicazione e di rimozione, la lunga tenuta e la brillantezza è molto apprezzato da quelle donne sempre impegnate che non sono disposte a rinunciare alla cura del proprio aspetto. Chi preferisce fare da sé e non può rivolgersi a un centro estetico o una professionista, può acquistare un set completo con l’occorrente per realizzare una manicure perfetta anche a casa. Soluzione, però, che molti esperti sconsigliano per la presenza di ingredienti pericolosi in molto dei prodotti e per l’utilizzo di materiale che dovrebbe essere maneggiato da personale qualificato.

Tuttavia, se proprio non si può fare a meno di ricorrere al fai da te e ai kit domestici, ecco come si applica e come si toglie lo smalto semipermanente in maniera veloce e soprattutto senza danneggiare le unghie.

Smalto semipermanente: come si applica

  • Una volta limate e pulite le unghie con un prodotto specifico, si opacizza bene l’unghia con una lima a blocco e si rimuovono con una spazzolina o un pennello i residui di polvere.
  • Si inizia applicando la base, che va fatta asciugare all’aria per 30 secondi circa.
  • Si passa quindi uno strato del Defence Coat, ideato per proteggere l’unghia naturale, creando uno strato protettivo tra l’unghia e lo smalto gel, evitando così che il colore poggi direttamente sull’unghia e la ingiallisca, e si polimerizza sotto la lampada UV per 180 secondi.
  • A questo punto si può applicare lo smalto semipermanente del colore preferito e asciugare sotto la lampada UV 180 secondi
  • Per ottenere un effetto più coprente, si applica una seconda passata di smalto gel e poi polimerizza.
  • Si passa poi il lucidante, da polimerizzare sotto la lampada UV 180 secondi, e si rimuovono gli ultimi residui di dispersione, sgrassando bene le unghie con il cleanser.

Smalto semipermanente: come si toglie

  • Per togliere lo smalto semipermanente, per prima cosa si devono limare le unghie sulla parte superiore in maniera tale da rimuovere lo smalto, muovendosi con attenzione e facendo in modo di non limare in maniera troppo energica, per non rovinare le unghie.
  • Eliminato un buono strato di smalto semipermanente servendovi della lima, si passa il solvente di cui si è imbevuto il cotone idrofilo, da poggiare sull’unghia fin quando non abbia sciolto lo smalto residuo. Per far aderire bene il tampone all’unghia, si può avvolgere il dito con della carta stagnola, lasciando agire per almeno 15 minuti.
  • A questo punto si rimuove il cotone idrofilo e si puliscono accuratamente le unghie.
  • È consigliabile non applicare subito lo smalto semipermanente, ma di stendere sulle unghie uno smalto trasparente rinforzante per poi applicare lo smalto semipermanente solo dopo qualche giorno.