Lo smalto semipermanente, come un po’ tutti gli smalti che altro non sono che vernici, ha i suoi lati positivi e le sue controindicazioni. Gli smalti semipermanenti sono una delle mode del momento in fatto di cosmetici, e in moltissime si sono convertite a questo prodotto proprio per il suo aspetto positivo per eccellenza: la durata sull’unghia.

Ogni donna ama, infatti, avere unghie curate, mani perfettamente in ordine, che sia perché lavora a contatto con il pubblico o perché è attenta all’aspetto sotto tutti i punti di vista. Lo smalto è colorato e brillante, e se passato su unghie ben limate basta per dare un aspetto sano, pulito, allegro. Ma i comuni smalti hanno un grande difetto: è sufficente lavare i piatti una volta, bastano un paio di bagni, un graffio leggero e si rovina inevitabilmente sgretolandosi e portandosi dietro la vernice da tutta la superficie dell’unghia.

Lo smalto semipermanente ha, invece, un grande pregio: ha una lunga durata e permette di avere unghie colorate e mani perfettamente in ordine fino a una media di tre settimane, che diventano 30 giorni per le unghie dei piedi. Grazie ai 4 passaggi per la stesura dello smalto semipermanente, fra base, smalto colorato (due volte) e base finale, che vengono induriti e fissati con la lampada a raggi UV, questo trattamento risulta infatti particolarmente durevole.

Per contro, il fai da te è sconsigliato, almeno le prime volte e per le meno pratiche. Prima di tutto perché si può incorrere facilmente in allergie, soprattutto nei soggetti propensi, in secondo luogo perché i prodotti di solito contengono sostanze critiche potenzialmente nocive che li destinano esclusivamente a un uso professionale.

Per esempio l’idrochinone e l’idrochinone monometiletere, sostanze note per il loro potere sbiancante, rientrano nella lista europea delle sostanze pericolose e bisogna evitare il loro contatto con la pelle. Sono comunque ammesse con limiti precisi nei kit per unghie destinati alle estetiste per effettuare ricostruzioni in acrilico, in gel o per la stesura di smalto permanente, ma è meglio evitare di maneggiarle se non si è sicure nel procedimento.

Anche con i raggi UV (e con relativi macchinari acquistati senza consiglio online) è necessaria molta cautela. Se si vuole una manicure perfetta, quindi, meglio rivolgersi a un centro estetico: il trattamento, però, non è particolarmente economico.