Manicure perfetta a lungo? È possibile grazie allo smalto semipermanente che dura già tempo rispetto a quello normale e permette di non preoccuparsi particolarmente quando si immergono le mani nell’acqua. Non solo: non si sbecca, non si ammorbidisce e non teme l’acetone. Se sull’unghia smaltata da un semipermanente si passa un batuffolo imbibito di un comune solvente per smalti, non si scioglie.

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Applicazione ultra facile e velocità di rimozione, poi, sono caratteristiche che lo rendono particolarmente appetibile per le patite di nail art, che amano cambiare spesso colore delle unghie. I contro? Risulta meno indurente rispetto al gel, va rimosso con una frequenza maggiore e, benché esteticamente sia all’altezza di una ricostruzione, non offre la sua stessa resistenza e durata.

Oltre a questo, bisogna tener ben presente che spesso le nuance più sgargianti possono nascondere rischi per la salute da non sottovalutare, soprattutto quando si decide di ricorrere a un kit fai da te per applicarlo invece di recarsi in un centro specializzato e di utilizzarlo senza prestare troppa attenzione agli ingredienti contenuti nelle boccette e senza la dovuta preparazione sulla tecnica, proprio perché non professionista.

Chi vuole la garanzia di una manicure perfetta, deve rivolgersi a un centro estetico o alle tante nail spa nate un po’ ovunque, dove a fare un trattamento sono preposte estetiste specializzate. In generale, quindi, non fa male, a patto di farlo meno di 1 volta al mese, come raccomandano i dermatologi. Tuttavia, poiché l’unghia resta soffocata per quindici giorni sotto quattro strati di smalto, è caldamente sconsigliato su unghie fragili o danneggiate.

Quanto dura lo smalto semi permanente? In genere, dopo 3 settimane dall’applicazione le unghie si iniziano ad allungare visibilmente e lo smalto ha cominciato a sbeccarsi e a essere troppo lontano dalla base dell’unghia ed è quindi necessario tornare dall’estetista. A conti fatti, resta impeccabile per 15 giorni, mantenendo la stessa rifinitura di quando è stato applicato.

La sua rimozione, poi, è semplicissima: non richiede la limatura fino allo strato ungueale, così come non richiede l’uso della fresa per eliminarlo, ma basta soltanto un’immersione delle unghie per 5 minuti in un solvente specifico, chiamato remover, che lo scioglie senza apportare traumi o aggressioni da limature e permettendo di sollevare il semipermanente come fosse una pellicola sull’unghia.