La Western Reserve Case School of Medicine ha pubblicato un nuovo studio secondo il quale esisterebbe una relazione tra le cattive abitudini per la propria salute e la tendenza degli adolescenti a utilizzare il cellulare e i social network in maniera selvaggia. L’indagine definisce “hyper-texting” l’invio di oltre 120 SMS al giorno, indica con il termine “hyper-networking” l’abitudine di passare più di tre ore al giorno su social network come Facebook e individua il fumo, il bere e l’attività sessuale come comportamenti nocivi per la salute.

Lo studio definisce inoltre come “high-tech peer pressure” questa tendenza che sembra molto diffusa tra i giovani in età adolescenziale. Scott Frank, uno degli autori della ricerca, lancia un monito ai genitori perché scoraggino i propri figli dal passare gran parte del loro tempo mandando messaggi e usando il cellulare o il Web sociale in modo eccessivo. Lasciare i propri figli teenager senza controllo può essere molto pericoloso per la loro salute.

Secondo lo studio, infatti, chi presenta sintomi di hyper-texting (il 20% del campione) ha il doppio delle probabilità di assumere alcool e rischia 3,5 volte in più di essere tentato dal fare sesso, rispetto agli adolescenti che non manifestano lo stesso tipo di abitudini “ossessive”. Ma non è tutto, i giovani affetti da hyper-texting avrebbero il 40% di probabilità in più di provare le sigarette, il 41% di fare uso di droghe, il 43% di diventare alcoolisti, il 55% di diventare dei violenti e ben il 90% in più di avere più di quattro partner sessuali.

All’interno del campione selezionato, l’11,5% dei giovani manifesterebbe invece sintomi di hyper-networking. Per loro le probabilità di essere tentati dall’alcool salgono al 79% e dal sesso al 69%. Aumentano anche le probabilità di provare le sigarette (62%) e le droghe (84%), di diventare alcoolisti (69%) o dei violenti (94%). Mentre scende al 60% la probabilità di avere più di quattro partner sessuali.

Lo stesso Scott Frank ha ammesso che lo studio non dimostra alcun legame di causa ed effetto, tra l’eccessivo utilizzo da parte degli adolescenti di strumenti come il cellulare, i social network o gli altri popolari metodi per rimanere sempre connessi e le cattive abitudini per la propria salute. Però questi dati non possono e non devono essere ignorati dai genitori coscienziosi, se vogliono evitare che i propri figli entrino a far parte di una nuova categoria di rischio sanitario.