Si completano gli ultimi tre accordi di programma regionali per il Piano nazionale nell’ambito dell’housing sociale.

Con i programmi di Valle d’Aosta, Friuli e Bolzano il Piano nazionale ha raggiunto una dote finanziaria, per investimenti pubblici e privati, di quasi 3 miliardi di euro per la realizzazione di 17.101 alloggi sociali. Sono previsti finanziamenti nazionali per 377,9 milioni di euro per i piani di tutte le regioni e province autonome.

La delibera 11 luglio 2012 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 4 ottobre 2012: il Cipe si esprime favorevolmente sui tre accordi di programma siglati tra il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Bolzano, per l’attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa. Di seguito la dotazione delle tre regioni in dettaglio.

La dotazione finanziaria del programma della Regione Valle d’Aosta ammonta a 2,7 milioni euro, di cui 700 mila euro di risorse statali, e prevede la realizzazione di 34 alloggi, tutti di proprietà privata, destinati in 28 casi ai riscatto dopo 10 anni di affitto e in 6 casi all’edilizia libera.

Per la Regione Friuli Venezia Giulia, la dote finanziaria è pari 20,9 milioni di euro, di cui 7,9 milioni di euro di risorse statali, e prevede la realizzazione di 115 alloggi, destinati in 105 casi alla locazione permanente o per almeno 25 anni, e in 10 al riscatto dopo 10 anni.

Per la Provincia autonoma di Bolzano ci sono 14,6 milioni di euro, di cui 6,1 milioni di risorse statali, per la realizzazione di 54 alloggi, tutti di proprietà pubblica, di nuova costruzione e destinati alla locazione permanente.

I tre accordi di programma fruiscono complessivamente di 14,7 milioni di euro di fondi statali, regionali, privati e di altri soggetti pubblici per l’acquisizione di alloggi di nuova costruzione o recuperati con interventi di recupero o ristrutturazione di spazi esistenti, ma non è previsto il reperimento di alloggi tramite locazione.

Questi alloggi saranno utilizzati, secondo i casi, per la locazione permanente, per l’affitto per un minimo di venticinque anni, per l’affitto con opzione di riscatto dopo almeno dieci anni e per l’edilizia libera.