Per fare carriera i social network sono fondamentali, soprattutto se utilizzati in azienda e durante l’orario di lavoro. Una ricerca commissionata da Google parla chiaro, affermando che i lavoratori che indugiano su Facebook, Twitter, LinkedIn e via dicendo non solo sono più produttivi, ma anche più soddisfatti.

L’ennesima indagine che ha scandagliato le abitudini dei manager di ambi i sessi appartenenti a fasce di età differenti, ci mostra tuttavia un risultato controcorrente rispetto a quanto sostenuto finora. I social network in azienda non sono fonte di perdita di tempo, calo della produttività e, perfino, di possibili licenziamenti, ma aiutano non poco lo svolgimento delle proprie mansioni accelerando i tempi.

Il sondaggio, effettuato dalla società di analisi Millward Brown, è stato condotto in sette Stati europei coinvolgendo 2700 manager, dei quali 305 italiani. I dati scaturiti illustrano una sempre crescente passione dei lavoratori verso questi strumenti di comunicazione e condivisione virtuale, in grado di rendere più facile e piacevole il lavoro. Basti pensare, ad esempio, che il 31 per cento degli intervistati ritiene Facebook molto utile per evitare sovraccarichi di email nella propria casella di posta elettronica, indispensabile per veloci scambi di messaggi e brevi conversazioni.

Secondo il 74 per cento dei manager, inoltre, usare i social media in azienda favorisce la carriera e aiuta a estendere la propria rete di contatti. Sono dati interessanti che, tuttavia, si riferiscono alle aziende medio grandi, sempre più aperte verso l’utilizzo interno di questi mezzi di comunicazione online.

Nelle piccole realtà, invece, c’è ancora molto da fare per introdurre pienamente i social network e incentivare l’innovazione tecnologica, che può significare anche semplicemente consultare il profilo in rete di un candidato o di un nuovo cliente prima di un incontro faccia a faccia.