Sull’Archives of Sexual Behavior la settimana scorsa è stato pubblicato uno studio condotto da alcuni psicologi canadesi sul comportamento sessuale di coppie navigate; i risultati ribaltano quelli ottenuti da ricerche simili negli ultimi anni: in parole povere gli uomini e le donne sarebbero ugualmente bravi a capire la soddisfazione sessuale del loro partner a letto.

Sono subito due le considerazioni che mi preme fare: intanto le ricerche passate davano risultati completamente differenti perchè incentrate quasi sempre sul singolo anzichè sulla coppia; ma, in secondo luogo, un dubbio rimane: come possono gli uomini accorgersi dell’orgasmo delle donne con lo stesso grado di certezza che hanno invece le donne nei confronti dell’orgasmo degli uomini?

La domanda sorge spontanea a causa di fenomeni organici visibili o meno, a meno che lo squirting sia più diffuso di quel che pensiamo. Tuttavia, voglio credere che dopo anni anche i maschietti siano così attenti alla soddisfazione sessuale delle compagne, da leggere nei loro occhi e capire tutto.

In pratica, alle coppie navigate non servirebbe a nulla l’ormai fantomatica finzione dell’orgasmo che le donne metterebbero in atto per soddisfare il partner o per semplice noia; ma d’altra parte, non in un tutte le coppie, seppur solide, esiste la comunicazione necessaria al buon funzionamento dell’intimità.

Dunque, quali consigli per superare eventuali problemi legati all’orgasmo? Secondo gli studiosi di cui sopra, intanto sarebbe utile non misurare la soddisfazione sessuale esclusivamente con il numero e l’intensità degli orgasmi (bè l’intimità è fatta anche di altro!O no?!?).

Il secondo consiglio è sempre valido, in tutti i campi che riguardano la coppia, ma a maggior ragione in campo sessuale: non aver paura di dialogare di più, comunicando paure, incertezze, desideri e perplessità.

Ma attenzione al terzo consiglio: non parlare dei problemi di sesso DURANTE il sesso. E’ controproducente e potrebbe generare catastrofi. Dunque aspettate di discuterne in quei numerosi e tranquillissimi momenti che sicuramente vi rimangono tra lavoro, figli, impegni, amici e distruzione fisica.

(foto by InfoPhoto)